Monza: al termine il megacantiere di via Bramante da Urbino

Oltre 15 milioni di euro per migliorare tre edifici di case comunali e Aler: sono stati ottimizzati nel progetto Pinqua con fondi Pnrr.
Uno degli edifici di via Bramante da Urbino a Monza
Uno degli edifici di via Bramante da Urbino a Monza

Vede la fine il mega cantiere da oltre 15 milioni di euro che il Comune di Monza ha ottenuto dal Programma innovativo della qualità dell’abitare, il Pinqua, finanziato con fondi del Pnrr per migliorare gli appartamenti di case comunali e Aler. Succede in via Bramante da Urbino, dove ormai sono stati quasi del tutto smontanti i ponteggi che nel tempo hanno permesso di installare il cappotto termico, mettere nuovi serramenti e collegare le pompe di calore. “La riqualificazione energetica effettuata potrà portare alle 152 famiglie che abitano nelle case comunali un risparmio stimato per le spese di riscaldamento fino al 40%” scrive il Comune.

Monza: due edifici comunali e uno Aler in via Bramante da Urbino

I lavori sono stati eseguiti su due edifici comunali e uno di proprietà Aler, tutti vecchi di quarant’anni. Quello Aler, in particolare è composto da 56 alloggi Sap (Servizi abitativi pubblici) a canone sociale con un corpo centrale distribuito su otto piani fuori terra oltre al piano terra su pilotis – sottolinea il Comune – e 28 alloggi con bagni ciechi. “Per questi ultimi è stata studiata una distribuzione interna dei locali più funzionale, che consente di dotare i servizi di areazione naturale. I due corpi laterali si sviluppano invece su sette piani fuori terra, e sono composti da ulteriori 28 alloggi“.

Vicini alla conclusione anche i lavori per concludere i 28 appartamenti nuovi che sono stati costruiti su terreno del Comune in un edificio multipiano a emissioni zero, che saranno gestiti dall’agenzia regionale Aler: “In questo caso la migliore efficienza termica consentirà di ridurre di oltre dieci volte i consumi energetici rispetto agli edifici costruiti anche solo pochi decenni fa“.

Gli appartamenti renderanno più ampia l’offerta dei Servizi abitativi comunali di Monza, “offrendo risposte concrete alla domanda di edilizia residenziale pubblica e rappresentano anche un modello innovativo di sostenibilità ambientale e innovazione costruttiva, che potrà creare valore a lungo termine per il quartiere e la sua comunità”.

Nella giornata di sabato era previsto un sopralluogo della commissione consiliare con i rappresentanti della giunta e i tecnici per verificare lo stato di avanzamento dei lavori.

Monza: in via Bramante da Urbino c’è anche Cascina Maino

Nel programma dei lavori è previsto anche il recupero, nella stessa area, di Cascina Maino, su accordo con la Soprintendenza, dal momento che si tratta di un edificio storico. Serviranno ancora alcuni mesi per restituire al quartiere uno spazio che è destinato a diventare un centro polifunzionale per servizi di quartiere, cultura, formazione e socialità. “Al centro dell’intervento anche un nuovo disegno per l’area circostante che diventerà una piazza e uno spazio di relazione, integrata da nuovi percorsi nei pressi dell’alzaia riqualificata del Villoresi – aggiunge il Comune –  In questo modo l’intervento offre un nuovo spunto di vitalità e aggregazione per il quartiere, perché la riqualificazione non si limita ai soli aspetti di comfort delle abitazioni o di efficienza energetica, ma abbraccia più dimensioni della socialità e della vita nel quartiere”.

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