Lavori in centro, Seregno prevede nuovi ristori: ma le attività escluse protestano

Un esercizio con i tavoli all'esterno in via Umberto I
Un esercizio con i tavoli all’esterno in via Umberto I Paolo Colzani

Il nuovo bando per i ristori ai commercianti penalizzati non ha spento le polemiche per le ricadute dei lavori di riqualificazione nel centro storico. Come già annunciato, il comune di Seregno ha deciso di erogare un sostegno alle micro e piccole imprese, a seguito della cantierizzazione per la ripavimentazione del tratto della via Umberto I compreso tra la via Medici da Seregno e la via Marconi. L’importo stanziato è di 35mila euro.

Lavori in centro, Seregno prevede nuovi ristori: i requisiti

Potranno concorrere all’assegnazione gli esercenti che propongono attività di commercio al dettaglio in sede fissa, attività di somministrazione di alimenti e bevande o attività di servizi alla persona in una sede operativa direttamente prospiciente sulla via Umberto I o con ingresso dalla medesima arteria. Le istanze relative andranno presentate entro domenica 5 aprile, attraverso la pec seregno.protocollo@actaliscertymail.it, oppure all’ufficio protocollo di via Umberto I, in questo caso non oltre le 14 di venerdì 3 aprile.

Lavori in centro, Seregno prevede nuovi ristori: la polemica degli esclusi

L’iniziativa segue la prima, andata in parallelo allo step dei lavori che aveva interessato la via Medici, ed è stata accompagnata come detto da polemiche. «Questa volta – ha spiegato Luca Colombo, titolare di un’erboristeria in piazza monsignor Biella e referente di zona del Movimento 5 Stelle – i negozi di via Medici e di piazza monsignor Biella, più sacrificati, almeno per quanto riguarda piazza monsignor Biella, rispetto all’intervento precedente, sono stati esclusi dai ristori. Ci siamo indignati, perché è vero che abbiamo avuto un primo ristoro, ma a fronte appunto di lavori, mentre il secondo ristoro lo aspettavamo a fronte di nuovi e successivi lavori, che addirittura ci hanno ingabbiati. Questo non è corretto: il danno che stiamo avendo è stato superiore a quello registrato con il primo step».

Colombo ha quindi proseguito: «Solo a febbraio ho riscontrato un decremento di fatturato del 20 per cento e non parliamo di come sta andando marzo. Non ci sono parcheggi, si fanno interventi in continuazione. Si iniziano i lavori e non si finiscono. Il problema c’è ed è vergognoso che ora non ci ristorino. Chi amministra vive in un mondo parallelo e non si rende conto dell’impatto che queste decisioni hanno sulla vita delle persone e delle loro famiglie».

Seregno Don Panzerotto
Seregno Don Panzerotto

Lavori in centro, Seregno prevede nuovi ristori: intanto nuova apertura

Le difficoltà attuali non hanno comunque circoscritto la volontà degli operatori di investire nel centro storico. Domenica scorsa, proprio in piazza monsignor Biella, è stata inaugurata l’attività di Don Panzerotto, catena già presente a Monza. «Una prima giornata speciale, che tra l’altro avvia una serie di aperture che sappiamo in arrivo a breve» ha scritto sui social il sindaco Alberto Rossi, dopo la visita con l’assessore allo Sviluppo economico Elena Galbiati.

L'autore

Seregnese, classe 1973, lavoro a “Il Cittadino di Monza e Brianza” dal 1998 e mi occupo dei paesi della Brianza Nord. Presidente del Circolo culturale San Giuseppe di Seregno tra il 2013 ed il 2019, ho curato in prima persona o partecipato alla stesura di più di una ventina di pubblicazioni, tutte riguardanti storie o personaggi della città in cui sono cresciuto e vivo.