Dopo le disamine dei sindacati, Fim Cisl Monza Brianza Lecco e Fiom Cgil Brianza, è arrivata anche la nota ufficiale di STMicroelectronics a proposito del tavolo in Regione Lombardia convocato dal MIMIT cui ha partecipato Fabio Gualandris, President, Quality, Manufacturing and Technology della azienda, che ha illustrato un aggiornamento delle prospettive per quanto riguarda il sito di Agrate e nuovi dettagli che riguardano il sito di Castelletto, Cornaredo.
ST ha confermato che nel centro di ricerca e progettazione di Castelletto sarà aperto un nuovo centro R&D Digital Twin con l’obiettivo di sviluppare le attività di ricerca “sia di tecnologia sia di prodotto”. Una realtà, ha spiegato Gualandris, che richiederà entro il 2030 “l’inserimento in azienda di altre 250 risorse Stem dando nuova spinta all’innovazione nell’ecosistema lombardo intorno all’azienda ST, formato da Università, centri di ricerca, startup e aziende”.
ST, il presidente Gualandris ha riconfermato la centralità del polo di Agrate
Nel corso dell’incontro è stata inoltre riconfermata la centralità del polo di Agrate-Castelletto per le attività di produzione, di ricerca e sviluppo tecnologico e di ricerca e sviluppo di prodotto. “Tutte queste attività – ha detto il presidente ST – vedranno nei prossimi anni, da qui al 2034, un’evoluzione di crescita o di cambio mix”. Fino al 2027 sono stati confermati investimenti per 1,5 miliardi di dollari mentre per il periodo 2028-2034 sono previsti investimenti di 2,8 miliardi di dollari dedicati alla crescita della capacità produttiva: “che accelera per aggiungere il target delle 14mila fette entro il 2034, e alle attività di ricerca” specifica la multinazionale. “Gli investimenti del periodo 2028-2034 – ha precisato Gualandris – sono condizionati alla materializzazione della domanda e a un’ipotesi di sovvenzione (EU Chip Act 2.0) pari a circa il 40% dei costi ammissibili”.
“Sulla base di queste previsioni e prerequisiti” secondo la società di semiconduttori“il livello di addetti nel 2034 sarà sostanzialmente stabile rispetto al 2024, con un’importante operazione di riqualificazione e avvicendamento del personale nel corso degli anni”. L’ultima nota è che slittano di un anno le chiusure dell’impianto AG8 e dell’impianto EWS, previste rispettivamente per il terzo trimestre 2026 e il quarto trimestre 2026.
Incontro su ST in Regione, le reazioni di Lega e Pd in consiglio regionale
“Da mesi la Regione ha mantenuto un confronto costante con l’azienda, con le organizzazioni sindacali, con gli enti locali e con il Governo nazionale. È stato un lavoro continuo di interlocuzione anche con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per difendere la strategicità del sito brianzolo. La Regione e la Commissione Attività produttive sono state determinanti nel favorire un cambio di indirizzo dell’azienda rispetto alla fase iniziale di incertezza” hanno commentato i consiglieri regionali della Lega in Lombardia Alessandro Corbetta, capogruppo, e Silvia Scurati, vicepresidente della Commissione ‘Attività produttive’, dopo l’informativa dell’assessore Guidesi in aula sulla situazione STMicroelectronis, sottolineando come “Regione Lombardia abbia seguito fin dal primo giorno con la massima attenzione la situazione del sito STMicroelectronics di Agrate, facendo tutto il possibile per tutelare produzione e occupazione”.
“Per il sito StMicroelectronics di Agrate Brianza nuove prospettive positive. Ora subito il Tavolo al Ministero per formalizzare gli impegni” hanno detto invece i capogruppo del Pd in consiglio regionale Pierfrancesco Majorino e il consigliere Gigi Ponti, “è stato avviato un percorso positivo, ma ci sono ancora diverse criticità che dovranno essere affrontate. Positiva, anche se non ancora sufficiente, la notizia dello spostamento della chiusura del sito di AG8 al terzo trimestre 2027, ma è necessario lavorare per un ulteriore rinvio e tutelare lavoratrici e lavoratori nella fase di chiusura. Va, inoltre, meglio definito il riassetto del reparto R2 con gli spostamenti produttivi previsti”.
“Chiediamo – hanno aggiunto Majorino e Ponti – che il Governo convochi al più presto il Tavolo nazionale su STMicroelectronics e il Piano industriale venga tradotto in un accordo quadro che metta nero su bianco tempi, risorse e tutele occupazionali. Il nostro impegno a fianco di lavoratrici, lavoratori e sindacati continua. Chiediamo che anche Regione Lombardia segua con efficacia e continuità l’evolversi della vicenda. Il sito di Agrate è strategico per la Lombardia e tutto il Paese e il suo futuro deve essere assicurato da scelte industriali solide e verificabili”.