Tra stalli e inghippi burocratici il prolungamento della metropolitana a Monza rischia di slittare di un altro anno e i di costi lievitare ulteriormente: il nuovo allarme è lanciato dall’associazione Hq Monza che invita le istituzioni e le realtà favorevoli all’opera a «trovare il modo di esercitare una costante forte pressione» sui ministeri delle Infrastrutture e dell’Economia, sulla Regione e sui comuni di Monza e Milano affinché la situazione si sblocchi.
Metro M5 a Monza rischia di slittare di un anno: la pressione di Hq Monza
L’ultimo stop, spiega Hq Monza, potrebbe essere legato all’interpretazione di un decreto data dal Mef secondo cui i 406 milioni di euro dirottati dalla M4 sulla M5 potranno essere sbloccati solo a fine aprile e riassegnati alla lilla dopo sessanta giorni: la gara, di conseguenza, non potrebbe essere bandita prima di luglio e, se non sarà affidata entro il 31 dicembre, le risorse potrebbero nuovamente venire congelate per altri quattro mesi.
Metro M5 a Monza rischia di slittare di un anno: il sindaco e le dichiarazioni
«Le associazioni sono alleati leali, tenaci – commenta il sindaco Paolo Pilotto – le loro preoccupazioni sono le nostre: con la Regione e gli altri sindaci ci stiamo muovendo. Stiamo cercando di capire se i finanziamenti possano essere sbloccati» singolarmente, non all’interno di pacchetti.
«Se non si esce con comunicati ogni due giorni non significa che non si stia facendo nulla – prosegue – a volte parlare potrebbe creare qualche problema».
La stoccata potrebbe essere diretta alla consigliera regionale Martina Sassoli che con il «Batti lei» di fantozziana memoria sollecita il primo cittadino ad abbandonare il «ruolo attendista, defilato, mai realmente protagonista su una partita decisiva per il futuro della città» e a fare pressione sui ministeri come sta facendo il Pirellone.