Campagna salvataggio rospi: l’associazione “Amici della natura” di Triuggio cerca con urgenza volontari. In meno di una settimana, il sodalizio ha già salvato 738 rospi (408 maschi e 330 femmine) dai pericoli delle strade, ma la sfida è appena iniziata. Invece 25 rospi e 5 rane non ce l’hanno fatta.
“Ogni sera il numero di animali in pericolo cresce e abbiamo bisogno di tante mani in più – dicono gli Amici della natura di Triuggio – molti turni settimanali sono ancora scoperti e i rospi non possono aspettare. Ogni volontario in più fa la differenza tra la vita e la morte per centinaia di questi piccoli guerrieri”.

Triuggio: già 738 rospi salvati, l’appuntamento in via Taverna sulla rotta della migrazione verso il Laghettone
Chi ama la natura e vuole fare la differenza, puoi unirsi al gruppo di triuggesi. “Diventa volontario oggi, non lasciare che altri rospi perdano la loro battaglia, scrivici a: adn.triuggio@gmail.com” invitano i volontari.
La missione salvataggio rospi 2026 è appena iniziata: i volontari dell’associazione si sono dati appuntamento in via Taverna per un’azione super importante: la posa delle barriere di protezione che aiuteranno i rospi ad attraversare in sicurezza la strada durante la loro migrazione primaverile verso il Laghettone.
Queste barriere sono il cuore della campagna di salvataggio rospi: servono a mantenere gli anfibi in un’area sicura, lontano dal traffico. Ogni sera, poi, i volontari entrano in azione con le ronde serali, raccogliendo i rospi e accompagnandoli allo stagno, evitando così che vengano investiti. La migrazione è quotidiana.
Triuggio: 738 rospi salvati nei primi giorni di migrazione, invito a moderare la velocità
“Invitiamo gli automobilisti a moderare la velocità nelle ore crepuscolari (circa dalle 18 alle 23) quando si percorrono le vie Taverna, Monte Faito, Delle Grigne, Monte Rosa, Castelletto – Canonica di Triuggio” concludono.
