BrianzAcque, in alleanza con Ega Monza e Brianza, ha presentato un progetto articolato del valore di oltre 73 milioni di euro all’avviso pubblicato dal ministero delle Infrastrutture nell’ambito dell’aggiornamento del Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza del settore idrico.
Brianzacque, il piano milionario: due linee d’azione per la rete idrica
La strategia con cui la società pubblica punta ad aumentare l’efficienza e la resilienza del sistema degli acquedotti ai cambiamenti climatici si articola in due linee d’azioni: con il primo lotto, del costo di 66,35 milioni, l’azienda conta di estendere a tutto il territorio provinciale la digitalizzazione del sistema idrico avviato in alcuni comuni della Brianza nord tramite l’installazione di contatori smart, sistemi avanzati di telecontrollo, sistemi innovativi di ricerca delle perdite e di miglioramento delle reti che consentiranno di diminuire la dispersione di acqua dalle tubature.
Il secondo lotto, che richiederà un investimento di 8,44 milioni di euro, prevede la realizzazione di 27 impianti a carbone attivo che ridurranno i rischi di presenza di pfas nell’acqua potabile e potenzieranno i sistemi per il trattamento di sostanze quali tfa, cromo e altri contaminanti emergenti.
Brianzacque, il piano milionario: «Passaggio strategico per il futuro del servizio idrico»
«Questo progetto – afferma il presidente di Brianzacque Enrico Boerci, presidente – rappresenta un passaggio strategico per il futuro del servizio idrico. Ridurre le perdite, digitalizzare le reti e prevenire i rischi legati ai pfas e ai contaminanti emergenti significa tutelare una risorsa essenziale, garantire un servizio sempre più affidabile, sicuro e sostenibile, proteggere la salute dei cittadini e rafforzare la loro fiducia nel servizio» fornito.