La strategia della Regione: potenziare la rete welfare con i piccoli del non profit

L'obiettivo della nuova misura regionale da 7 milioni: rafforzare e innovare gli enti del Terzo settore e organizzazioni non profit di piccole dimensioni.
Regione Lombardia Palazzo Lombardia
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Rafforzare e innovare gli enti del Terzo settore e le organizzazioni non profit di piccole dimensioni: è questo l’intento della nuova misura denominata “Volontariato e territorio”, che mette a disposizione 7 milioni di euro.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità Elena Lucchini, ha approvato i criteri dell’iniziativa volta allo sviluppo e alla trasformazione per l’empowerment e alla promozione del Terzo settore in Lombardia.
La misura è finalizzata a valorizzare il ruolo strategico del volontariato e dell’associazionismo come attori fondamentali dell’ecosistema del welfare di prossimità e dell’innovazione sociale, sostenendo percorsi di sviluppo organizzativo, crescita delle competenze e rafforzamento delle reti territoriali.

«Il Terzo settore rappresenta una risorsa imprescindibile per le nostre comunità – ha detto l’assessore LucchiniCon questa iniziativa vogliamo accompagnare soprattutto gli enti più piccoli in un percorso di crescita e trasformazione, rafforzandone le competenze, la capacità organizzativa e l’attitudine a fare rete, per rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni delle persone, in particolare di quelle più fragili».

La strategia della Regione: potenziare la rete welfare con i piccoli del non profit, l’assegnazione di voucher

L’intervento prevede l’assegnazione di voucher per l’acquisto di beni e servizi funzionali alla realizzazione di un Piano di rafforzamento dell’ente beneficiario, con una durata massima di dodici mesi.
I piani potranno riguardare tre aree strategiche, cioè il rafforzamento delle competenze del capitale umano, anche attraverso la digitalizzazione e l’uso di nuove tecnologie, l’innovazione dei modelli organizzativi e gestionali e lo sviluppo di reti collaborative con altri soggetti profit e non profit.
«Investire sul volontariato – prosegue l’assessore Lucchini – significa investire nella coesione sociale, nella capacità dei territori di leggere i bisogni e di costruire risposte personalizzate. Vogliamo un Terzo settore sempre più forte, competente e innovativo, capace di generare valore sociale e di essere protagonista delle politiche di inclusione».
I destinatari diretti della misura sono gli Enti del terzo settore iscritti al Runts e le organizzazioni non profit operanti ai sensi del Codice civile, con sede in Lombardia e con entrate annue non superiori a 50mila euro, scrive il Pirellone. I beneficiari indiretti saranno i cittadini in condizioni di fragilità e a rischio di esclusione, oltre agli ambiti territoriali e alle amministrazioni locali titolari dei servizi sociali.
L’iniziativa sarà attuata tramite Avviso pubblico a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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