Multiutility: partnership tra la seregnese Aeb e A2A?
La presidente di Aeb Loredana Bracchitta col direttore generale Paolo Cipriano (Foto by Foto Colzani)

Multiutility: partnership tra la seregnese Aeb e A2A?

Prove di partnership tra la seregnese Aeb (attiva nei settori dell’energia, del gas e dei rifiuti) e la holding milanese-bresciana A2A (quotata in Borsa). Avviato uno studio di fattibilità: la risposta entro 45 giorni. La holding milanese-bresciana è già socia della monzese-comasca Acsm-Agam

Prove di partnership tra la seregnese Aeb (attiva nei settori dell’energia, del gas e dei rifiuti) e la holding milanese-bresciana A2A (quotata in Borsa). Approvato giovedì scorso l’avvio di uno studio di fattibilità con la finalità di individuare un percorso di crescita in grado di fare del gruppo Aeb (socio di maggioranza il Comune di Seregno) , che comprende anche Gelsia, RetiPiù e Gelsia Ambiente, un soggetto più competitivo, capace di valorizzare le proprie eccellenze operative ed incrementare il proprio presidio territoriale

Lo studio avrà una durata temporale di quarantacinque giorni, poi si vedrà. La presidente di Aeb, Loredana Bracchitta, ha messo oggi, venerdì 18, presentando lo studio, le mani avanti: «Aeb dovrà mantenere la sua identità e rimanere una società di riferimento per il territorio, con una maggioranza a capitale pubblico, nonché rafforzarsi con l’acquisizione di asset limitrofi e garantire il personale, l’indotto e gli utili da redistribuire ai soci. Il no a fusioni o incorporazioni in A2A è fin da ora chiaro e palese».

Il sindaco di Seregno, Alberto Rossi, ha a sua volta ribadito, pur nella consapevolezza che «uno splendido isolamento non è più sostenibile» che Aeb «non perda la sua tradizione locale e che Seregno veda confermato il proprio ruolo di azionista di riferimento».

Va ricordato che A2A già partecipa al 30 per cento in Gelsia Ambiente (partecipata da Aeb) e che è presente ormai da diversi anni come socio in Acsm-Agam, la multiutility monzese-comasca che nel luglio 2018 s’è ampliata accorpando le utility locali di Lecco, Varese e Sondrio creando così un gruppo energetico-ambientale pedemontano.


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