Treni caos in Brianza, l’assessore Terzi: «Guasti e ritardi inaccettabili». E accusa    Rfi e Ferrovie dello Stato
Il tabellone dei ritardi di lunedì 11 novembre

Treni caos in Brianza, l’assessore Terzi: «Guasti e ritardi inaccettabili». E accusa Rfi e Ferrovie dello Stato

L’assessore alle Infrastrutture e Trasporti Claudia maria Terzi ha attaccato pesantemente Rfi e Ferrovie dello Stato dopo i gravi disagi patiti dagli utenti lunedì 11 novembre.

C’è l’inevitabile riverbero politico dopo il disastroso lunedì 11 novembre, un giorno nero per il trasporto pendolare su ferro a causa di una serie impressionante di guasti e disagi a infrastruttura ferroviaria e ai treni. E tuoni e fulmini sono partiti dal Pirellone in direzione Roma. L’assessore alle Infrastrutture e Trasporti Claudia maria Terzi ha attaccato pesantemente Rfi e Ferrovie dello Stato.

L’assessore Terzi

L’assessore Terzi

«Nell’ultimo periodo in particolare i pendolari stanno subendo disagi inaccettabili a causa dell’inefficienza delle Ferrovie dello Stato – ha spiegato l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi -. I malfunzionamenti della rete di Rfi (Fs) e dei treni vecchi conferiti da Trenitalia (Fs) stanno mettendo a dura prova la pazienza di tutti. Ieri, lunedì 11 novembre, si sono verificati problemi alla stazione di Greco Pirelli che hanno generato gravi disservizi sulla S11 Milano-Chiasso, S9 Milano-Albairate, S8 Milano-Lecco, S7 Milano-Molteno-Lecco, Milano-Tirano, Milano-Bellinzona e Milano-Paderno. La totale mancanza di informazioni non ha permesso a molti utenti di trovare alternative per raggiungere il posto di lavoro. Ho scritto ai vertici di Rfi: la società statale deve fornire spiegazioni rispetto ai disagi. È sorprendente che lavori per il miglioramento dell’infrastruttura, pianificati da tempo, possano determinare ripercussioni così negative sulla circolazione ferroviaria».

L’altro tema sollevato dall’assessore Terzi riguarda la vetustà del materiale rotabile: «Metà della flotta di Trenord, quella di derivazione statale conferita da Trenitalia (proprietaria al 50% di Trenord), ha un’età media di 32 anni con punte di 45 anni, mentre la metà conferita da Regione ha un’età media di 9 anni – prosegue Terzi -. E treni vecchi significa maggiore possibilità di guasti. Il treno 25064 che ieri si è guastato tra Monza e Lissone era un convoglio di 36 anni appartenente alla flotta conferita da Trenitalia, per il quale, come se non bastasse, viene corrisposto un canone di affitto. Il Governo si dia una mossa e si decida a investire in Lombardia: siamo la discarica dei treni vecchi di Trenitalia e dobbiamo fornire un servizio su una rete di Rfi totalmente inadeguata, che non viene potenziata e nemmeno manutenuta. Regione ha messo in campo 1,6 miliardi di euro per comprare 176 treni che andranno progressivamente a svecchiare la flotta di Trenitalia. Abbiamo investito e continueremo a farlo. Il Governo faccia altrettanto».


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