Alpinisti di Giussano e Cabiate scivolano per 50 metri sul ghiacciaio, soccorsi difficili per la nebbia
I soccorsi ostacolati dalla nebbia

Alpinisti di Giussano e Cabiate scivolano per 50 metri sul ghiacciaio, soccorsi difficili per la nebbia

Uno dei due ha riportato una sospetta lussazione a una spalla, il secondo escoriazioni e ferite. E’ accaduto sul ghiacciaio del Suretta, sopra Montespluga, a circa 2900 metri di altitudine, a Madesimo

Un alpinista 70enne di Birone di Giussano è stato soccorso mercoledì 12 agosto, attorno alle 13, insieme a un amico 68enne di Cabiate sul ghiacciaio del Suretta, sopra Montespluga, a Madesimo, a circa 2900 metri di altitudine, dopo essere scivolati per una cinquantina di metri, mentre stavano scendendo sotto la Punta Nera. Uno dei due ha riportato una sospetta lussazione a una spalla e i due hanno quindi chiesto aiuto.

Sul posto si è portato personale del Soccorso alpini Cnsas, VII Delegazione Valtellina Valchiavenna, e il Sagf - Soccorso alpino Guardia di finanza. È stato inviato l’elicottero di AREU di Como, che ha caricato la persona infortunata. L’altro alpinista è rimasto ad attendere i soccorsi.

L’operazione di recupero è stata particolarmente complessa in quanto la visibilità era scarsa a causa di alcuni banchi di nebbia. Il secondo alpinista, che ha riportato alcune escoriazioni e ferite, è rimasto in contatto telefonico con i soccorritori che, appena possibile, sono stati portati in quota dall’elicottero della Guardia di finanza e hanno poi raggiunto a piedi l’alpinista portato fino all’ambulanza e poi in ospedale, per accertamenti. L’intervento si è concluso in serata.


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