Ad Agrate Brianza i vandali devastano il Villaggio di Natale, il sindaco: “Tanta stupidità”
Il villaggio di Natale vandalizzato (da Facebook)

Ad Agrate Brianza i vandali devastano il Villaggio di Natale, il sindaco: “Tanta stupidità”

Simone Sironi ha pubblicato un lungo messaggio social per condannare il gesto allegando una foto che mostra com’era e come è ora il Villaggio allestito davanti al Municipio. «Siamo forse degli illusi, ma proviamo ad appellarci al buon senso di chi ha fatto questo gesto: riportate tutto dov’era»

“#prima&dopo #inmezzotantaSTUPIDITA’”. Inizia così il messaggio social con il quale il sindaco di Agrate Brianza Simone Sironi commenta un atto vandalico avvenuto nella notte tra sabato 4 e domenica 5 dicembre ai danni del “Villaggio di Natale” allestito davanti al municipio.

“Prima (ieri) - scrive il sindaco - c’era un bellissimo villaggio di Natale preparato davanti al Municipio, la casa di tutti i cittadini, con cura, amore, tempo e energie dal Comitatone con l’aiuto di Protezione Civile per regalare bellezza, gioia, atmosfera natalizia a tutti noi. Dopo (oggi): c’è un villaggio di Natale rovinato, senza la renna Rudolf e alcuni elfi, tanta amarezza e tristezza da parte di tutti coloro che avevano preparato e di coloro che passeranno e noteranno che qualcosa non torna”.

Il villaggio di Nataledi Agrate Brianza prima del raid

Il villaggio di Nataledi Agrate Brianza prima del raid

“In mezzo - aggiunge - tanta STUPIDITA’, per non parlare della tanta maleducazione, cattiveria, mancanza di senso civico e di rispetto, ignoranza. Di chi? Ancora non lo sappiamo ma a breve lo sapremo. Qualcuno che, spinto chissà da quale motivazione o forse proprio senza alcun motivo (che é forse ancora peggio) ha probabilmente distrutto e sicuramente portato via parti del villaggio di Natale.

“Siamo forse degli illusi, ma proviamo ad appellarci al buon senso di chi ha fatto questo gesto: riportate tutto dov’era. A tutti - conclude Sironi - diciamo: inutile pretendere che la bellezza e la vita della comunità e del paese dipenda sempre e solo dagli altri. Cominciamo tutti, adulti e ragazzi, ad educarci al senso del rispetto e dell’impegno condiviso. Ognuno faccia la sua parte, solo insieme possiamo essere comunità. Noi, insieme alla Polizia municipale, anche in questo caso faremo la nostra”.


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