Accoltellato in un giardino pubblico di Monza: arrestato l’aggressore, movente ancora oscuro
I carabinieri davanti al giardinetto dove è accaduto l’episodio

Accoltellato in un giardino pubblico di Monza: arrestato l’aggressore, movente ancora oscuro

Si tratta di un ventenne italiano di origini egiziane incensurato che ha anche fornito indicazioni per individuare un complice che l’ha accompagnato sul luogo della aggressione, in via San Rocco, domenica 15. Il ferito, un 27enne monzese, non è in pericolo di vita.

Domenica 15 a Monza, nel pomeriggio, in un giardinetto pubblico di via San Rocco ha aggredito un pregiudicato 27enne residente nel quartiere, accoltellandolo ripetutamente al fianco e alla testa davanti a decine di persone, soprattutto bambini e loro genitori. Attraverso una attività di indagine avviata subito dopo l’evento, i carabinieri del nucleo operativo radiomobile hanno individuato a arrestato l’autore del delitto.

Si tratta di un cittadino italiano ventenne di origini egiziane, incensurato e impiegato in una piccola azienda che - dicono gli investigatori - dal momento in cui è stato bloccato ha subito collaborato, fornendo così delle indicazioni importanti volte alla ricerca del complice e alla definizione del contesto in cui l’evento si è verificato. Sempre da quanto appurato dai militari, il giovane sarebbe stato in procinto di lasciare il Paese.

I carabinieri nel giardino di San Rocco

I carabinieri nel giardino di San Rocco
(Foto by Fabrizio Radaelli)

Attorno alle 5 del pomeriggio, secondo alcune testimonianze, è arrivato sul luogo su una macchina condotta da un’altra persona, che avrebbe parcheggiato in via dei Prati, sotto un caseggiato munito di telecamere all’ingresso. Sceso dall’auto, con passo deciso e il coltello in mano, con la lama appoggiata al braccio per tenerlo nascosto, si è diretto verso la vittima, seduta su una panchina dei giardini in compagnia di una ragazza, e gli ha sferrato le coltellate.

Il ferito è poi riuscito a trascinarsi per una cinquantina di metri in direzione Sesto San Giovanni, fino a crollare su una macchina parcheggiata davanti a un supermercato, dove è stato soccorso dall’ambulanza. I medici lo hanno successivamente ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Niguarda dichiarandolo comunque fuori pericolo di vita.

L’arrestato, dal momento in cui è stato bloccato, ha subito collaborato, fornendo indicazioni utili alla ricerca del complice e alla definizione del contesto in cui l’evento si è verificato. Al momento non è stato reso noto il movente della aggressione.


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