Giro d’onore: la grande festa, piena di ricordi ma condita anche da qualche lacrima, si è svolta nel Salone d’Onore del Coni a Roma dove la Federazione Ciclistica Italiana ha festeggiato un anno ricco di successi ma anche ha dato vita ad un atto simbolico carico di emozioni come l’addio alle gare di alcuni corridori tra i quali i “brianzoli”: Maria Giulia Confalonieri e Giacomo Nizzolo.
A fare gli onori di casa il presidente Cordiano Dagnoni che ha accolto autorità ed atleti per ripercorrere una annata in cui sono state vinte ben 106 medaglie in tutte le specialità del ciclismo: strada, pista, fuoristrada e paraciclismo. “Avevamo pensato di investire, in questo primo anno del quadriennio, sui giovani – ha detto il presidente Dagnoni nel portare il saluto alle tante autorità civili e sportive presenti – e non concentrarci solo sui risultati. Invece anche quest’anno abbiamo uguagliato il numero di medaglie del passato: un obiettivo di prestigio raggiunto con il lavoro di tutti: atleti, tecnici, dirigenti di società.”
Ciclismo, il Giro d’onore di Nizzolo e Confalonieri al termine della carriera agonistica
Nel corso del “Giro d’onore” sono stati consegnati i riconoscimenti alla carriera per i corridori che in questa stagione hanno chiuso la propria carriera agonistica: Maria Giulia Confalonieri, Marta Cavalli, Giacomo Nizzolo ed Elia Viviani (nell’ordine in foto).
A Roma, quindi, tempo di saluti per Maria Giulia Confalonieri di Seregno (classe 1993) che, dopo 13 anni trascorsi nel ciclismo mondiale, ha chiuso la carriera in maglia azzurra nel Mondiale UCI Gravel. Il palmares di Maria Giulia è impreziosito da numerosi e prestigiosi risultati conquistati nel ciclocross, in gare su pista e su strada. In pista, tra l’altro, ha vinto due prove di Coppa del Mondo (2018 Glasgow, 2019 Apeldoorn), il bronzo nell’americana ai Mondiali 2018 e l’oro ella corsa a punti agli Europei 2018 e 2019. Su strada inoltre ha disputato sette giro d’Italia e due Tour de France e ha indossato la maglia azzurra in diversi mondiali.
Giacomo Nizzolo (è nato nel 1989 e ha vissuto per anni a Montesiro di Besana Brianza con i genitori ed un fratello), è passato professionista dal 2011 fino al 2025, iniziando con la Leopard-Trek, ha poi corso per diverse società e, negli ultimi anni, con la Q36.5 Pro Cycling Team. E’ stato tra i migliori velocisti della sua generazione e, nel corso della sua carriera ha ottenuto ben 31 vittorie, tra cui: Campionato Europeo in linea: 2020, Campionato d’Italia in linea: 2016 e 2020, una tappa al Giro d’Italia: 2021, Gran Piemonte 2016 e Classifica a punti al Giro d’Italia 2015 e 2016.