Calcio: indagato il designatore degli arbitri di A e B, al centro la sala Var di Lissone

II designatore degli arbitri di serie A e B Gianluca Rocchi è indagato per ‘concorso in frode sportiva’. Al centro c'è la sala Var di Lissone.
Centro Var Lissone
Centro Var Lissone

II designatore degli arbitri di serie A e B Gianluca Rocchi è indagato per ‘concorso in frode sportiva’. Lo ha rivelato l’Agenzia Agi, pubblicando che nella giornata di venerdì gli sarebbe stato notificato un avviso di garanzia, e l’hanno confermato altre fonti d’agenzia a lui vicine.

Calcio: indagato il designatore degli arbitri di A e B, accuse di ingerenze

Il teatro dei fatti è la sala Var di Lissone, nell’inchiesta della Procura di Milano al centro il campionato 2024-2025 e la partita Udinese-Parma dell’1 marzo 2025 per un intervento di Rocchi in un episodio di “possibile mano”: secondo quanto ricostruito attraverso un video in possesso dell’Agi, l’arbitro in campo non sarebbe stato dell’idea di concedere un rigore. Alla fine, dopo una discussione al Var, era stato assegnato e l’Udinese aveva vinto 1-0.

Nei giorni successivi alla partita l’assistente arbitrale Domenico Rocca aveva inviato una lettera alla Commissione Arbitrale Nazionale raccontando ingerenze del designatore arbitrale che, contravvenendo alle regole, avrebbe bussato alla parete di vetro della sala Var richiamando l’attenzione degli arbitri al lavoro. Rocca aveva presentato un esposto poi archiviato dalla giustizia sportiva.

Calcio: indagato il designatore degli arbitri di A e B, il cambio di regolamento chiesto da Aia

Dopo la denuncia di Rocca, secondo quanto riferito da Agi, l’allora presidente dell’Aia (associazione italiana arbitri) Antonio Zappi “inoltrò immediatamente la segnalazione alla Procura della Figc e predispose un cambio di regolamento che obbligava chiunque andasse a Lissone, a cominciare da Rocchi, a redigere una puntuale relazione in cui avrebbe dovuto specificare il tipo di attività svolta. Da quel momento nessuno del team di Rocchi ci è più andato. Anche la Figc iniziò a inviare gli ispettori della Procura Federale a controllare. Da allora nessuno del team di Rocchi è più andato a Lissone, i rapporti tra Zappi e Rocchi e i vertici federali si sono incrinati e si è cominciato a ipotizzare la scissione della Can serie A (commissione arbitri nazionale serie A) dal controllo dell’Aia“.

Calcio: indagato il designatore degli arbitri di A e B, altre partite

Sotto osservazione anche Inter-Verona dell’8 gennaio 2024. L’episodio è una gomitata di Alessandro Bastoni a Duda nell’azione da gol, poi convalidato, di Frattesi. Qui è contestata la mancata chiamata del check in campo per valutare l’intenzionalità del gesto. Ma nell’inchiesta sono entrati altri match.

Calcio, designatore indagato: «Sicuro di aver agito sempre correttamente»

In una dichiarazione all’Ansa, Gianluca Rocchi si è dichiarato estraneo ai fatti: «Questa mattina ho ricevuto un avviso di garanzia. Sono sicuro di aver agito sempre correttamente ed ho piena fiducia nella magistratura».

Calcio, designatore indagato: Rocchi si è autosospeso

Nel corso della giornata poi la decisione di autosospendersi.

L’Aia (l’Associazione italiana arbitri) – in una nota ufficiale – ha fatto sapere che il designatore arbitrale della Commissione Nazionale Arbitri per la serie A e B, Gianluca Rocchi, ha comunicato “nella serata odierna al vice presidente vicario dell’Aia, Francesco Massini, la propria decisione di autosospendersi dall’incarico ricoperto, con effetto immediato, a seguito dell’indagine della Procura della Repubblica di Milano. La comunicazione pervenuta riporta: ‘in merito alla vicenda odierna, in accordo con l’Aia e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di Responsabile CAN. Questa scelta, sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia, vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima. Il grande amore per la mia associazione ed il senso di responsabilità per il ruolo ricoperto mi portano prima di tutto a tutelare un gruppo così importante di atleti che non voglio possa essere condizionato in alcun modo dalle mie vicende, in attesa di novità, che mi auguro quanto prima possano arrivare per chiarire la mia posizione'”. 

L’Aia “preso atto di ciò”, informando che “alla stessa determinazione di auto sospendersi è giunto, per le medesime ragioni, anche il componente della Can A e B Andrea Gervasoni”, ha reso noto che sarà immediatamente convocato il Comitato Nazionale per assumere i provvedimenti conseguenti”.

Calcio, designatore indagato: gli arbitri graditi all’Inter

I comportamenti nella sala Var di Lissone rappresentano il terzo filone della inchiesta della Procura. Nei primi due sarebbero contenuti e analizzato casi di partite in cui il designatore Rocchi avrebbe organizzato gli arbitraggi per assegnarne di “graditi” all’Inter.

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