Serie B, Monza-Modena 1-0, le pagelle: Petagna centrale, Birindelli stupendo, Thiam esagerato

Tre punti dal peso specifico clamoroso. I biancorossi mettono pressione su Venezia e Frosinone in campo domani

MONZA-MODENA 1-0 (1-0)

Marcatori: pt 27’ Birindelli

MONZA (3-4-2-1) Thiam 7; Ravanelli 6.5, Delli Carri 6.5, Carboni 6; Bakoune 6, Obiang 6.5, Pessina 6, Birindelli 7; Colpani 6 (11’st Hernani 6.5), Cutrone 6 (24’st Mota Carvalho 6); Petagna 7 (11’st Caso 6). A disp.: Pizzignacco, Brorsson, Antov, Forson, Keita, Alvarez, Ciurria, Capolupo, Mout. All.: Bianco 7

MODENA (3-5-2) Pezzolato 6; Tonoli 6 (1’st Nieling 5.5), Nador 5, Dellavalle 6; Beyuku 5 (21’st Zampano 6), Massolin 6, Gerli 6.5, Wiafe 5.5 (11’st Pyythia 5.5), Zanimacchia 5.5 (33’st Cotali ng); De Luca 6, Ambrosino 5 (21’st Mendes 6). A disp.: Laidani, Bagheria, Zampano, Mendes, Colpo, Adorni, Cauz, Aranboldi, Imputato. All.: Sottil 5.5

Thiam 7 Bravo con i piedi, tempista nelle uscite, addirittura straordinario quando respinge una botta a colpo sicuro di Ambrosino.

Ravanelli 6.5 Puntuale negli interventi e bravo a gestire i tempi delle respinte per non rischiare nulla.

Delli Carri 6.5 Ingaggia un duello di fisico e posizione con De Luca e lo vince alla stragrande in praticamente ogni singola occasione. Soffre solo nel finale in apnea, altrimenti sarebbe stato da 7 pieno.

Carboni 6 Massolin è un cattivo cliente, lo guarda a vista e ne limita il raggio d’azione.

Bakoune 6 Concreto e attento, che non è sempre scontato per un giovane catapultato titolare al posto del miglior esterno del campionato, Azzi, assente per infortunio nell’ultimo paio di partite.

Obiang 6.5 Uomo ovunque del centrocampo biancorosso, oggi meglio del compagno di reparto, per una prestazione da piovra mangiatutto e massima utilità.

Pessina 6 Mette il piede ovunque, per limitare le geometrie del Modena e provare a costruirne per il Monza. Gara non facile per il Capitano, ogni tanto coinvolto in qualche persa forzata, ma rimane il perno di questa squadra.

Birindelli 7 Spettacolare nell’esecuzione che decide il match, ma sempre bravissimo a tenere sotto pressione per tutta la partita la fascia difensiva dei canarini

Colpani 6 Meno brillante di Genova, ma riduce al minimo errori e rischi, consolidando il buon primo tempo di manovra della sua squadra (11’st Hernani 6.5 Negli ultimi minuti accende la luce in fronte e diventa la guida per tutti i compagni, tiene la palla con personalità e rallenta il ritmo dell’ardore emiliano)

Petagna 7 Con i suoi metodi di protezione palla diventa subito un bersaglio positivo per i compagni. Apre l’alettone e non perde un duello, contribuendo ad ogni situazione pericolosa creata dal Monza. (11’st Caso 6 Poche le occasioni per innescarsi, ma contribuisce schermando le avanzate di Massolin)

Cutrone 6 Corre come un disperato, su e giù, destra e sinistra, gioca per due ed è per questo che Bianco può permettersi il tridente pesante. Perde lucidità, ma rimane essenziale. (24’st Mota Carvalho 6 Allunga la squadra in un paio di occasioni, aiutandola a tirare il fiato durante il momento di massima pressione)

Bianco 7 È una vittoria meno brillante di Genova e probabilmente anche del Bari, ma il livello dell’avversario è decisamente più alto. La costruisce con un primo tempo di pazienza e la rifinisce con una seconda parte della partita di sofferenza organizzata. Sono tre punti che pesano come il piombo su Giove, per lanciare il Monza nella stratosfera di questo campionato.

L'autore

Giornalista, primo pezzo pubblicato sul Cittadino il 16 aprile 2005, da allora mi occupo di cronaca, cultura e soprattutto sport. Seguo le peripezie – è il caso di dirlo – dell’Ac Monza. La zona di riferimento è la Valle del Seveso e mi occupo delle Groane (Solaro, Ceriano, Cogliate, Misinto, Lazzate), di Barlassina e di Seveso. Nella vita civile sono telecronista e dirigente sportivo alla Robur Basket Saronno.