Calcio, Serie A: il Monza inizia l’era Juric, una difesa “modello Izzo”

Serie A - foto Ac Monza
Serie A – foto Ac Monza

Visite mediche, test atletici e prima sgambata in campo. È cominciata così la prima settimana di lavoro di Ivan Juric a Monza, la prima settimana della nuova stagione, quella del ritorno in Serie A dopo soli dodici mesi di purgatorio cadetto, culminato – come sempre – il 29 maggio, con la promozione a scapito del Catanzaro nella finalissima playoff.

Calcio, Serie A: il Monza inizia l’era Juric, la rosa

Si lavora per mettere benzina nelle gambe, ma anche per conoscersi. Di tutti i giocatori in rosa, Juric ha già allenato solamente Pessina, che fu con lui al Verona. A chi lo conosce bene, il capitano è sembrato entusiasta della scelta della società, perché in panchina arriva un professionista serio, esperto della categoria, con un’etica incrollabile. È vero, ogni tanto il carattere pungente si scontra con le personalità più forti dell’ambiente, ma se chi indossa la fascia, da figlio della città oltretutto, è dalla tua parte, allora non può che essere un buon viatico iniziale per una nuova avventura.

Calcio, Serie A: il Monza inizia l’era Juric, il modulo

Per l’ex tecnico di Torino, Roma e Atalanta tra le altre, si tratta di iniziare anche a pensare a come far giocare la squadra e la prima occasione è stato il primo allenamento in campo di ieri mattina. Il modulo di riferimento di Juric e per il Monza a dire il vero è sempre lo stesso, il 3-4-2-1 che permette di avere densità in zona palla e coprire adeguatamente le fasce senza rinunciare alla pericolosità sul fronte offensivo. Andare uomo su uomo non sembra semplice, seppur sia una delle caratteristiche principali dell’impostazione richiesta dal nuovo allenatore.

Ma già all’epoca di Palladino, il tecnico croato aveva mostrato apprezzamento per i movimenti della difesa biancorossa. Il problema è che di quei giocatori non è rimasto nessuno. Nella sua miglior versione, la retroguardia si presentava con Izzo, Pablo Marì e Caldirola; esperienza, fisicità, cattiveria e impostazione. Oggi il reparto è molto lontano da quegli standard. Quelli che avevano fatto innamorare Juric nella sua precedente esperienza al Torino, tanto che per addestrare la sua linea spesso ripeteva: “Guardate quelli del Monza”, prendendoli ad esempio.

Calcio, Serie A: il Monza inizia l’era Juric, tanti difensori

Dunque bisognerà aspettarsi movimenti simili a quelli di Izzo e Caldirola al massimo della loro espressione. Non a caso, i nomi che circolano sul mercato sono proprio quelli di tanti difensori. Poi si penserà anche al resto. Servono sicuramente un paio di centrocampisti, mentre per il reparto d’attacco sono in corso valutazioni. Il giocatore in assoluto più impiegato in avanti da Juric è stato Sanabria, che per dinamismo e coinvolgimento può ricordare un po’ Cutrone e almeno così una casella sarebbe già smarcata.

L'autore

Giornalista, primo pezzo pubblicato sul Cittadino il 16 aprile 2005, da allora mi occupo di cronaca, cultura e soprattutto sport. Seguo le peripezie – è il caso di dirlo – dell’Ac Monza. La zona di riferimento è la Valle del Seveso e mi occupo delle Groane (Solaro, Ceriano, Cogliate, Misinto, Lazzate), di Barlassina e di Seveso. Nella vita civile sono telecronista e dirigente sportivo alla Robur Basket Saronno.