Sanità: due proposte di legge e raccolta firme per “curare il sistema”

Cgil presenta a Brugherio due proposte di legge di iniziativa popolare per rafforzare il servizio sanitario nazionale. Nel weekend anche la raccolta firme.
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Rafforzare il servizio sanitario nazionale e aumentare le tutele dei lavoratori delle aziende che ottengono gli appalti: sono gli obiettivi delle due proposte di legge di iniziativa popolare elaborate dalla Cgil e sostenute da numerose associazioni.

Sanità: due proposte di legge e raccolta firme per “curare il sistema”, assemblea pubblica Brugherio

I testi saranno illustrati venerdì 15 maggio, dalle 9 al teatro San Giuseppe di via Italia a Brugherio, in una assemblea pubblica a cui interverranno il direttore sociosanitario dell’Asst Brianza Antonino Zagari, la funzionaria del settore Funzione pubblica della Cgil di Monza Susanna Cellari, la segretaria dello Spi Cgil brianzolo Cosetta Lissoni, il medico di base Giorgio Barbieri, l’infermiere e rappresentante delle rsu dell’ospedale di Carate Claudio Bosco, il collaboratore dello Sportello ambiente salute e sicurezza della Cgil nonché ex direttore del servizio Prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Ats Brianza Roberto Cecchetti, la responsabile dell’ufficio vertenze del sindacato monzese Teresa Prada Moroni, la segretaria generale della Filcams locale Laura Lautieri, il presidente della Provincia Luca Santambrogio e il sindaco di Agrate Simone Sironi. L’incontro sarà chiuso attorno alle 13 dalla segretaria generale della Cgil lombarda Valentina Cappelletti.

Sanità: due proposte di legge della Cgil per “curare il sistema”

La proposta di legge in diciassette articoli sul diritto alla salute, spiegano i promotori della campagna, punta a rafforzare il Servizio sanitario nazionale tramite il finanziamento del fondo nazionale con risorse non inferiori al 7,5% del Pil e a valorizzare dal punto di vista economico e professionale il personale con assunzioni a tempo indeterminato, formazione e tutele adeguate: la spesa per gli operatori, secondo i rappresentanti della Cgil, non dovrebbe essere limitata da alcun tetto mentre andrebbero introdotti limiti alla esternalizzazione dei servizi. Una parte degli investimenti, proseguono, dovrebbe essere destinata a provvedimenti con cui accorciare i tempi di attesa per le visite e gli esami e al potenziamento dell’assistenza domiciliare, semiresidenziale e residenziale per gli anziani non autosufficienti.

La seconda proposta di legge mira a garantire ai lavoratori in appalto le stesse tutele e inquadramento dei dipendenti del committente, la medesima retribuzione, a estendere agli appalti privati le responsabilità dei committenti previste dai contratti pubblici con l’intento di ridurre i rischi di incidenti e di infortuni, a vietare il subappalto nei settori e nei territori a maggior rischio di infiltrazione della criminalità organizzata.

Sanità: raccolta firme, quando e dove

Nel fine settimana la Cgil raccoglierà le firme necessarie a depositare le due proposte di legge in diversi comuni della provincia: a Monza i banchetti saranno allestiti sabato 16 dalle 8 alle 13 al mercato di piazza Cambiaghi e dalle 9 in largo Mazzini mentre domenica 17, dalle 14.30 alle 18.30, si sposteranno in via Italia.