Monza: la scuola in ospedale del Comitato Verga è partita in anticipo

Gia sui banchi i bambini e i ragazzi pazienti del reparto di oncoematologia pediatrica: in regalo un kit di "Un atomo di ossigeno".
L'apertura dell'anno alla scuola in ospedale di Monza
L’apertura dell’anno alla scuola in ospedale di Monza

La scuola in ospedale al Centro Mara Letizia Verga di Monza è iniziata con un paio di giorni di anticipo. Già venerdì i bambini e i ragazzi in cura presso il centro che è un riferimento nazionale e internazionale per le oncoematologie  pediatriche hanno ricevuto un kit per affrontare il nuovo anno. Un fine speciale dell’associazione “Un atomo di ossigeno”. Poi insieme alle insegnanti ed educatori spazio al gioco e alla fantasia con i laboratori creativi.

Monza: la scuola in ospedale del Verga e chi la gestisce

Il via all’anno scolastico ha visto anche un momento istituzionale: con allievi e insegnanti della scuola in ospedale, c’erano famiglie e operatori sanitari del centro, oltre alle istituzioni scolastiche del territorio che hanno voluto inaugurare qui l’anno scolastico. Presenti Elena Centemero per l’Ufficio scolastico territoriale di Monza e Brianza, Francesco Steca, dirigente dell’istituto comprensivo Salvo D’Acquisto e Annalisa Silvestri per il Mosè Bianchi, che sono le sue scuole legate alla scuola in ospedale. Sono stati accolti da Roberta Civati, direttrice della Fondazione Maria Letizia Verga. 

Monza: la scuola in ospedale del Comitato Verga e l’Irccs

Sono intervenuti Claudio Cogliati e Aida Andreassi, rispettivamente presidente e direttrice sanitaria di Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori, e Adriana Balduzzi, direttrice della clinica pediatrica. Con loro, Marco Spinelli, pediatra onco-ematologico, responsabile dell’area psicosociale della Fondazione Maria Letizia Verga, e Francesca Lanfranconi, medico dello sport, responsabile del progetto Sport therapy della stessa fondazione.

L'autore

Il primo articolo a 13 anni e non ho più smesso. Al Cittadino dal 1992 ho scritto po’ di tutto con un amore incondizionato per Parco e Villa reale. Leggo molto e sono nella giuria del Premio Brianza.
Mi piace raccontare storie e possibilmente buone notizie. Le mie buone notizie sono i miei quattro figli e la nipotina!