L’azionario europeo aspetta la BCE, in Francia cresce Edf

Gli investitori in Europa sono cauti in attesa delle mosse della Banca Centrale. Si presume che verranno alzati i tassi di interesse.

La ripresa dell’azionario europeo ha perso vigore in attesa della riunione della BCE di giovedì. Nel frattempo la banca centrale è intenzionata ad aumentare per la prima volta dal 2011 i tassi di interesse. Decisione già presa a giugno durante l’ultimo vertice dei leaders.

Secondo Reuters la BCE aumenterà i tassi del 50%.

Gli investitori attendono con impazienza settembre, soprattutto perché la prospettiva di crescita è venuta meno negli ultimi giorni, pesano le preoccupazioni sul sempre più difficoltoso approvvigionamento energetico in Europa.

L’Europa aspetta di sapere se la Russia ripristinerà le forniture di gas dal Nord Stream 1, in manutenzione da un paio di settimane. E alla instabilità economica, va aggiunta quella politica: in Italia il primo ministro Draghi è indeciso se proseguire o meno con l’alleanza politica attuale.

Martedì i prezzi del petrolio sono aumentati, recuperando le perdite dopo gli aumenti di oltre 5 dollari al barile della settimana scorsa. I traders aspettano informazioni sulla fornitura di greggio dell’American Petroleum Institute, che dovrebbero arrivare nel corso della giornata.

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