Lesmo, il centrodestra diffida il Comune: «Conflitto d’interessi nello staff del sindaco»

Il centrodestra di Lesmo ha diffidato il Comune per la nomina nello staff del sindaco della presidente di Anpi Arcore.
Lesmo Sara Dossola
Lesmo Sara Dossola

Una diffida depositata in comune a Lesmo e all’attenzione della prefettura di Monza e Brianza. È questo l’ultimo colpo nella battaglia – incendiaria – che vede da una parte il centrodestra lesmese e dall’altra il sindaco Sara Dossola. E in mezzo c’è ancora Anpi. Dopo la vicenda delle prime comunioni il 25 aprile, contestata dalla sezione arcorese dell’Associazione partigiani, i consiglieri di FdI, Lega e Forza Italia locali hanno deciso di sferrare un ulteriore stoccata. Pesante. A far scattare la molla è stata infatti la nomina (avvenuta a dicembre scorso) di Emanuela Rastelli, presidente di Anpi Arcore, a funzionaria amministrativa nello staff del sindaco Dossola.

Lesmo centrodestra
Lesmo centrodestra Carlo Colombo, Federica Bonfanti, Luca Zita, Laura Confalonieri

Lesmo, il centrodestra diffida il Comune: l’origine della questione e “l’orientamento politico” di sindaco e presidente Anpi

Il problema dove nasce? Risale ad alcuni mesi fa quando a margine del congresso annuale di Anpi, un consigliere del Pd arcorese, Michele Calloni aveva riferito sui social un presunto desiderio espresso sia da Rastelli sia da Anpi stessa di “un centrosinistra unito alle prossime elezioni” arcoresi.

Anpi, va precisato, aveva immediatamente chiesto a Calloni di rettificare la sua uscita, ribadendo l’estraneità dell’associazione ai partiti. Richiesta che era stata accolta da Calloni che, a sua volta, aveva fatto un passo indietro. Tuttavia, l’uscita è tornata a far parlare.
«La dottoressa Rastelli – spiegano oggi i rappresentanti del centrodestra lesmese Luca Zita, Federica Bonfanti, Laura Confalonieri e Carlo Colombo, firmatari della diffida che chiede l’immediata revoca del decreto sindacale di nomina – che ha competenza territoriale nei comuni di Arcore, Camparada, Correzzana, Lesmo e Usmate – Velate, ha assunto posizioni politiche a favore del centrosinistra (…). La sindaca di Lesmo è esponente del centrosinistra che guarda caso è lo stesso schieramento di Anpi. La dottoressa Rastelli, che ha orientamenti politici pro centrosinistra documentati, come può supportare imparzialmente la sindaca nella valutazione di richieste da associazioni di centrodestra o civiche non allineate? Esiste di fatto un rischio di discriminazione che è costituzionalmente vietato».

Lesmo, il centrodestra diffida il Comune: “Illegittimità della nomina”

Da qui l’illegittimità della nomina sostenuta dai firmatari, senza contare – aggiungono – che la stessa Anpi (la cui sezione arcorese ha competenza su Lesmo) «potrebbe richiedere contributi economici, patrocini per eventi, concessioni di spazi comunali e collaborazioni istituzionali, creando così un doppio conflitto, quello tra imparzialità richiesta al dipendente pubblico e presidenza di associazione beneficiaria e quello tra fiduciarietà dell’incarico e vincoli organici con forza politica affine alla sindaca».  

Un cortocircuito cui poi si aggiunge anche la recente polemica relativa appunto alle prime comunioni fissate a Lesmo nel giorno della Liberazione: «Il comune di Lesmo – scrivono ancora i firmatari –  si trova nella situazione imbarazzante e lesiva di avere una propria dipendente che firma comunicati polemici contro istituzioni religiose del territorio comunale, generando divisioni e tensioni nella comunità».  Il documento parla di eventuale responsabilità disciplinare a carico di Rastelli e altrettanto eventuale responsabilità erariale per quanto concerne il sindaco Dossola chiamato dai consiglieri a ritirare con effetto immediato l’incarico affidato alla presidente di Anpi Arcore all’interno del Comune di Lesmo.

L'autore

Giornalista professionista dal 4 luglio 2008, mi sono occupata per lo più di cronaca. Politica, nera e giudiziaria per quotidiani nazionali e settimanali locali. Dallo scorso settembre sono tornata a ilCittadino. Amo la fotografia e i cani perché non usano parole. Che sono preziose. Sono più i dolori delle gioie, ma il giornalismo, per me, è ancora il Mestiere. Con la maiuscola.