Venerdì 6 novembre è il giorno delle assemblee sindacali alla Electrolux, anche di Solaro: i sindacati porteranno i contenuti dell’intesa raggiunta a Roma, che prevede una quota di esuberi volontari quasi dimezzata rispetto all’inizio della trattativa. L’esito del voto referendario sarà vincolante per la ratifica definitiva dell’accordo che rappresenta un punto di svolta fondamentale non solo per i dipendenti di Solaro e della Lombardia, ma per l’intero settore degli elettrodomestici in Italia.
«Raggiungere questa ipotesi di accordo – ha sottolineato Francesco Caruso, segretario generale UILM MilanoPavia, Monza e Brianza – è stato un lavoro faticoso. Partita a maggio 2025, adesso al Mimit si è conclusa una trattativa complessa, a tratti nervosa, sfociata in una no stop che ci ha visto protagonisti nelle giornate del 2 e 3 novembre. Oggi non si chiude una fase ma si apre un percorso che deve portare al rilancio delle produzioni di Electrolux in Italia con la messa in sicurezza di Solaro… in un accordo che restituisce speranza e futuro a migliaia di lavoratrici e lavoratori. Vigileremo affinché l’azienda mantenga gli impegni presi. Ora la parola passerà ai lavoratori il cui assenso è vincolante affinché l’ipotesi diventi accordo».