Un’intelligenza artificiale sviluppata in Brianza, pensata per aiutare concretamente le imprese nel lavoro di tutti i giorni, mettendo al centro la riservatezza e la protezione delle informazioni aziendali. Si chiama Igor, la prima nel suo genere in Italia, ed è stata presentata ufficialmente a Meda da Enplin, azienda informatica fondata nel 1996 dai fratelli Marco e Matteo Martinoli e che celebra quest’anno il suo 30esimo anniversario di vita.
All’evento l’assessore regionale all’Università e ricerca Alessandro Fermi, il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani, i consiglieri regionali Alessia Villa e Fabrizio Figini, il presidente della Provincia di Monza e Brianza e sindaco di Meda Luca Santambrogio, vertici e rappresentanti delle associazioni di categoria, di realtà bancarie e del credito cooperativo e di numerose società e aziende del territorio.
Ecco Igor, l’Ai made in Brianza che sostiene le imprese
Igor non nasce per competere con le intelligenze artificiali generaliste come ChatGpt, Gemini o Claude, “ma per offrire alle imprese uno strumento specializzato, addestrato solo sulle informazioni specifiche di ciascuna azienda. A differenza delle AI generaliste, Igor viene addestrato per conoscere la realtà aziendale nella quale viene utilizzato, attraverso cataloghi, schede tecniche, documenti, contratti, listini, informazioni commerciali e dati gestionali: permette così di accedere a queste informazioni semplicemente facendo una domanda”.
«L’obiettivo è semplice: far risparmiare tempo, migliorare l’organizzazione del lavoro e aiutare le aziende a prendere decisioni più rapidamente, valorizzando le informazioni che già possiedono -spiegano Marco e Matteo Martinoli-. Uno degli aspetti ai quali abbiamo dedicato particolare attenzione è la protezione delle informazioni aziendali. Oggi molte imprese utilizzano strumenti di intelligenza artificiale senza avere sempre piena consapevolezza di dove vengano elaborate le informazioni inserite e di come siano gestite. Igor invece -spiegano i titolari della Enplin- è stato progettato per offrire alle aziende un maggiore controllo sul proprio patrimonio informativo, anche attraverso soluzioni che consentono di gestire dati e documenti senza doverli necessariamente trasferire a servizi esterni».
Ecco Igor, l’Ai made in Brianza nel 30esimo della Enplin

«Un progetto sviluppato in Brianza e non nella Silicon Valley: Igor nasce infatti nel cuore di uno dei territori italiani a maggiore vocazione imprenditoriale – ha detto Romani – E lo presentiamo in occasione non solo dei 30 anni di Enplin, ma anche a soli tre giorni dall’approvazione nell’aula del parlamento lombardo della nuova legge, la prima di valenza regionale in Italia, che introduce nuove disposizioni in materia di ricerca, innovazione e intelligenza artificiale per lo sviluppo sostenibile. Una nuova legge che aggiorna l’attuale normativa dedicata alla ricerca e all’innovazione, introducendo un focus sull’uso dell’intelligenza artificiale e prevedendo strumenti per governarne l’utilizzo. Obiettivi delle norme sono quelli di promuovere l’impiego responsabile dell’intelligenza artificiale, di favorire il trasferimento tecnologico e la crescita del capitale umano, di incentivare la formazione, l’aggiornamento e la riqualificazione delle competenze professionali, di rafforzare la collaborazione pubblico-privato, di investire in infrastrutture di ricerca e piattaforme per l’innovazione e di accompagnare gli enti locali, in particolare i piccoli Comuni, nell’adozione responsabile delle tecnologie digitali. Questo provvedimento ci permetterà di colmare il divario digitale che oggi vede le grandi aziende già proiettate nel futuro e molte piccole imprese e pubbliche amministrazioni locali ancora ai margini della trasformazione tecnologica, ma dobbiamo essere sempre consapevoli del primato dell’intelligenza umana. Non a caso Igor è frutto proprio dell’intelligenza umana”.