Musica a Monza: Alinde Quartett apre la rassegna della Fondazione Marchesi

Domenica 31 agosto i primi due appuntamenti della "Quinta stagione" al teatro di corte della Reggia.
Alinde Quartett alla Villa reale di Monza
Alinde Quartett alla Villa reale di Monza

La Fondazione Gualtiero Marchesi ha scelto Monza per allestire il suo nuovo progetto musicale che passa sotto il titolo di “Quinta stagione”, un po’ nell’aria del quinto quarto che è lo scarto della macelleria e la passione dei veri intenditori di cucina di ogni latitudine: il punto di partenza è domenica, 31 agosto, negli spazi ritrovati del teatrino della Villa reale di Monza, dove prende corpo la rassegna che accompagnerà gli appassionati fino alla fine dell’anno.

Sempre con una costante: un concerto domenicale mattutino aperto al pubblico dei giovanissimi e uno serale, per l’uditorio adulto. Ad aprire la rassegna è l’Alinde Quartett affiancato da Leonardo Larini che porta a Monza “Un viaggio europeo verso la patria”, presentato come le risposte (musicali) a tre domande: “Che cos’è la patria? È un luogo, un volto, un sapore? È nostalgia, radice, desiderio di appartenenza?”.

Musica a Monza: Alinde Quartett e “il viaggio europeo”

La traduzione concertistica di Alinde Quartett è “un viaggio musicale attraverso le regioni d’Italia, gli stati d’Europa, e… parte dei cinque continenti. La voce dell’attore Leonardo Larini, simbolico assistente di volo in questa traversata, si unisce al suono degli archi per un invito alla scoperta del mondo in cui viviamo, in una vera e propria festa musicale dove arte e umanità si incontrano, commuovendosi insieme alle languide note di una pavana, per poi prendersi per mano e ballare al ritmo di un saltarello o di una tarantella. E al termine dello spettacolo la festa, prima soltanto metaforica, si trasforma in realtà, con brindisi e assaggi di prodotti tipici in un gioioso momento di condivisione”. Il concerto del mattino è alle 11, quello serale alle 18 all’interno di un progetto nato in collaborazione con il Consorzio Villa reale e Parco di Monza, che “inaugura un’importante stagione concertistica, unendo musica, arte e cultura in un dialogo tra tradizione e innovazione – si legge nella presentazione – L’iniziativa celebra la riapertura del Teatro di Corte della Reggia di Monza, restituito al suo splendore originario, e offre un palcoscenico d’eccezione a giovani talenti internazionali”. Tra i partner si conta il Global Impact Circle (“un’alleanza di prestigiose fondazioni tra New York, Berlino, Barcellona e Milano”) e “il progetto sostiene artisti emergenti da tutto il mondo, valorizzando il patrimonio musicale italiano e internazionale. Per ampliare l’esperienza di bellezza e coinvolgimento, ogni concerto serale si affianca a un concerto mattutino dedicato alle famiglie: un’occasione per avvicinare bambini e adulti, favorire la partecipazione della comunità e creare momenti di condivisione e scoperta musicale per tutte le età. Un’esperienza di bellezza, emozione e rinascita in un luogo storico, ma proiettato verso il futuro”.

Musica a Monza: il programma dell’Alinde Quartett

Nel programma del concerto si trovano i nomi di Claudio Monteverdi (Toccata da L’Orfeo) e Maurice Ravel (Quartetto per archi in Fa maggiore -1902/03), oppure Alessio Pianelli (“Tarantalinde” del 2025) e Franz Schubert (Quartetto per archi n. 14, Re minore, “La Morte e la Fanciulla” e Andante con moto). E ancora Carlo Farina dal Seicento “Capriccio stravagante” così come Antonin Dvorak del Quartetto per archi n. 12 “Americano” in Fa Maggiore, op. 96 nell’Ottocento e, un secolo prima Jean-Philippe Rameau (1683-1764) con brani dalla Suite Les Indes galantes. Poi John Dowland (Flow my tears), Antonio Bazzini (Quartetto per archi n. 6), Edvard Grieg (Quartetto per archi in Sol minore, Op. 27 così come Presto al saltarello).

Sarà solo il primo di una stagione musicale che di fatto inaugura il Teatro di corte della Villa reale e che prosegue con un doppio appuntamento quindicinale in due concerti alle 11 e alle 18: la seconda data di un programma che prosegue fino alla metà di dicembre è quella fissata per il 14 settembre, quando protagonista sarà invece l’Ama Ensemble, con un “gusto raffinatissimo per la melodia di stile classico pervade le quattro opere presentate in quest’occasione – si legge nella presentazione – Il Divertimento di Mozart e la Sinfonia di Mendelssohn, composte dai due musicisti nell’età dell’adolescenza, si presentano al pubblico con una freschezza e un’irruenza che, giocosa nel primo caso, assume nel secondo una carica drammatica che ha dell’incredibile, per un autore appena dodicenne. Improntate a un’intima dolcezza le altre due composizioni. Una serata di incontro tra stili diversi, uniti dal gusto per una cantabilità che nulla ha perduto della sua forza espressiva.

L'autore

Libri, arte, gatti e sì, tanta (spesso troppa) cucina. Non solo quella redazionale. Tutto il resto è cronaca. Giornalista professionista, redattore, alla soglia dei trent’anni di Cittadino, ma solo perché ho iniziato giovanissimo. Con più di 125 anni di storia di Monza e Brianza da tramandare.