Monza, la nuova stagione del festival Binario Donne con Artemisia e le altre

Artemisia Gentileschi autoritratto
Artemisia Gentileschi autoritratto

Appuntamenti di varie tipologie culturali e artistiche per poter coinvolgere spettatori di età, interessi e caratteristiche diversi. Prende il via mercoledì 11 novembre, al Binario 7 la terza edizione del festival Binario Donne.
«Uno spazio di incontro, confronto, discussione e riflessione – esordisce la curatrice Caterina Mariani – Ogni anno abbiamo cercato di crescere a poco a poco per raggiungere un maggior numero possibile di persone cercando di parlare non solo a chi conosce determinate tematiche ma anche e soprattutto a coloro che le sentono più lontane. Alcuni appuntamenti sono volutamente gratuiti per permettere a tutti di partecipare».

La figura femminile viene presentata sotto vari aspetti attraversando epoche e contesti diversi, questioni sociali, diritti negati e conquistati, casi di cronaca e situazioni reali per ricordare che «gli episodi di violenza conclamata sono la punta di un iceberg di legami tossici e dipendenze affettive che stanno alla base» riflette Mariani.

Monza, la nuova stagione festival Binario Donne: novembre e marzo i mesi scelti

Novembre e marzo sono i mesi scelti per svolgere l’ampio programma.
Due mesi che significano molto per le donne: il 25 novembre cade la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne; l’8 marzo è la Giornata internazionale della donna. Le prime tre protagoniste del festival, che mercoledì alle 20.30 saranno presentate da Simona Bartolena e dall’attore Alessandro Pazzi nell’ambito de “I dialoghi dell’arte” (ingresso gratuito), sono Artemisia Gentileschi, Camille Claudel e Dora Maar, «donne che hanno pagato moltissimo per aver messo in ombra gli uomini» spiega la curatrice.

Domenica 15 novembre alle 18 (sempre a ingresso libero) la psicologa e terapeuta Federica Citterio interverrà per parlare di dipendenze affettive nel corso della serata dedicata ai “Legami”.
La stessa professionista sarà presente anche in occasione della rappresentazione di “Molto dolore per nulla” dedicata agli studenti delle scuole superiori venerdì 20 novembre. Nei due giorni successivi lo spettacolo “Lo sciopero delle bambine. L’eroicomica impresa del 1902” porterà alla luce la vicenda delle giovanissime apprendiste sarte sfruttate dai datori di lavoro che con il loro coraggio fermarono l’industria della moda a Milano.

Domenica 22 novembre alle 17 (ingresso libero) sarà presente Giuseppe Delmonte, fondatore e presidente dell’associazione “Olga – Educare Contro Ogni Forma di Violenza“, orfano di femminicidio per ricordare, in un incontro a cura di ArcoDonna Aps, “Le vittime invisibili dei femminicidi”.

Monza, la nuova stagione festival Binario Donne: il ConTest Amleta

Giovedì 26 novembre alle 20.30 primo degli incontri del ciclo gratuito “Vedere è potere” con le attiviste di Amleta che faranno il punto sulla presenza femminile nel mondo dello spettacolo e sulla rappresentazione della donna nella drammaturgia classica e contemporanea. Sabato 28 e domenica 29 terranno un laboratorio focalizzato sulle rappresentazioni stereotipate che influenzano l’immaginario collettivo. Nella serata di sabato premieranno il testo vincitore del “ConTest Amleta 2026 – Parole in rivolta”. È dedicato ai più piccoli lo spettacolo “Viola e il blu” che il 29 e 30 novembre indagherà con un linguaggio adatto a loro gli stereotipi di genere. Nel corso del mese non mancheranno appuntamenti musicali e proiezioni cinematografiche.

Monza, la nuova stagione festival Binario Donne: a marzo

Cinque gli eventi che caratterizzeranno il mese di marzo: teatro, danza, cinema e un incontro dedicato alla scienza con «la testimonianza di donne che possono essere d’esempio» sottolinea Mariani. Il festival è realizzato con il contributo di Fondazione della Comunità di Monza e Brianza nell’ambito del bando 2026.5 “Cultura per tutti”.