“Che cosa può raccontare un albero, se ci fermiamo davvero a guardarlo?”. Forse serviva uno sguardo femminile per leggere in maniera così artisticamente radiografica madre natura, come ha fatto Federica Galli, cui i Musei civici di Monza hanno tributato una mostra monografica sulle incisioni, anche e soprattutto del Parco, che si conclude domenica 8 novembre.
Arte, il senso di Federica Galli per la natura: visita guidata ai Musei civici domenica alle 11
Proprio in occasione della giornata finale, alle 11, gli ex Umiliati di via Teodolinda propongono “Alberi, luoghi, memorie. L’arte di Federica Galli”, una visita guidata che “accompagna il pubblico alla scoperta di una delle maggiori interpreti dell’incisione italiana del Novecento e del suo particolare modo di osservare la natura. Nelle acqueforti esposte, il segno segue l’intreccio dei rami, la trama della corteccia, il movimento dell’acqua e i profili delle architetture: dettagli osservati con precisione diventano immagini capaci di evocare silenzio, memoria e trascorrere del tempo”. Scomparsa nel 2009 a 77 anni, ha esposto con successo di pubblico fin dagli anni ’50.
Un’attenzione speciale – aggiungono i Musei – è dedicata agli alberi monumentali, che l’artista ha ritratto per decenni come presenze vive, ciascuna con una propria forma e una propria storia. “Accanto a essi, paesaggi, giardini e vedute permettono di conoscere la varietà della sua ricerca e il rapporto privilegiato con Monza, il suo Parco e i Giardini reali. La visita offre anche l’occasione di avvicinarsi alla tecnica dell’acquaforte e di scoprire come, attraverso una fitta trama di segni, Federica Galli trasformi luoghi riconoscibili in visioni intensamente personali” (costì e prenotazioni su museicivicimonza.it).
Arte, il senso di Federica Galli per la natura: sabato per famiglie
Sabato 7 novembre, alle 15.30, per Museo@Family, “La magia del bosco!” per bambini da 3 a 11 anni: le stampe esposte nella mostra sono in bianco e nero, “ma nulla ci vieta di riprodurle e di colorarle come più ci piace. Scegliamo la nostra scena preferita e diamole vita: potremo creare un bosco fantastico e farlo vivere dai nostri personaggi e animaletti preferiti, creando un’opera d’arte personalizzata”.