Cesano Maderno, Fuorisalone: maxi Risiko e il design dei giochi da tavolo

A Cesano Maderno c'è la mostra “0-99. Design per gioco”: fino al 10 maggio nei percorsi del Fuorisalone, in dialogo con la Milano Design Week.
Cesano Maderno Fuorisalone gioco 0-99 - foto Comune di Cesano
Cesano Maderno Fuorisalone gioco 0-99 – foto Comune di Cesano

A Cesano Maderno, nelle sale di Palazzo Arese Borromeo, si è aperta nei giorni scorsi la mostra “0-99. Design per gioco”, un viaggio affascinante nell’evoluzione del gioco da tavolo: dagli esemplari più antichi ai progetti contemporanei, fino alle nuove frontiere del game design. L’esposizione, visitabile fino al 10 maggio, conferma la volontà di Cesano Maderno di inserirsi anche quest’anno nei percorsi del Fuorisalone, in dialogo con la Milano Design Week.

Cesano Maderno, Fuorisalone: «Tavolo, luogo pubblico in miniatura»

Il gioco da tavolo, ricorda il curatore Cristian Confalonieri – cofondatore di Studiolabo e Fuorisalone.it, oltre che autore dell’Atlante dei giochi da tavolo – accompagna l’umanità da millenni, come strumento di apprendimento, immaginazione e socialità.

«Il tavolo è un luogo pubblico in miniatura – spiega – dove materiali e regole costruiscono un modo di stare insieme. Il gioco è design che diventa relazione, un antidoto alla frizione digitale». L’ideazione e la co curatela della mostra sono firmate da Alessia Interlandi, fondatrice di in.circle.

Cesano Maderno, Fuorisalone: l’esposizione dai giochi antichi ai classici

Il percorso espositivo racconta il gioco come oggetto culturale, capace di riflettere identità e creatività dei popoli. Si parte da una selezione di trenta giochi antichi provenienti da tutto il mondo, per arrivare ai grandi classici del Novecento: Cluedo, Forza 4, Monopoli, Risiko, quest’ultimo presentato in una spettacolare versione gigante da 90 metri quadrati che lascia davvero a bocca aperta.

Non mancano pezzi di design, perché i giochi si traducono in questo quando, oltre al divertimento, ci sono anche estro e creatività: ed ecco dunque il Carrom di Vismara Design, gli scacchi in acciaio di Gianfranco Frattini, il tappeto da backgammon di Valeria Molinari, la battaglia navale in legno e pelle di Pinetti, il gioco dell’oca di Pineider.

Cesano Maderno, Fuorisalone: il game design contemporaneo

La mostra, infine, dedica anche un focus speciale al game design contemporaneo, con due stanze riservate ad Alex Randolph, figura chiave del settore, e la proiezione del documentario “Alex Randolph, regista di giochi“.
All’inaugurazione, Confalonieri ha guidato i visitatori tra le sale, raccontando aneddoti e curiosità sui giochi esposti. «La mostra – ha commentato il sindaco Gianpiero Bocca, evidentemente soddisfatto per l’allestimento di un altro evento di alto livello – conferma la vitalità culturale della città. Palazzo Arese Borromeo si afferma sempre più come luogo di incontro tra design, cultura e comunità».