Passata dall’aula consiliare di Villasanta la questione del nuovo impianto fotovoltaico che sorgerà in via Pertini, tra i quartieri Sant’Alessandro e San Fiorano, sta ora preoccupando i residenti. In particolare i condomini della residenza Raffaello, che si affaccerà proprio sulla distesa di pannelli solari, tra le vie Colleoni e Fieramosca.
Una discussione che ha già infiammato l’aula e sulla quale l’amministrazione ha risposto in maniera definitiva spiegando che nulla può il Comune contro le decisioni regionali e nazionali anche se si scontrano contro le legittime posizioni politiche delle amministrazioni locali.
Villasanta: la rivolta del condominio contro l’impianto fotovoltaico nell’area agricola, il taglio degli alberi e la petizione online
Dunque non piace (nemmeno all’amministrazione) ma si farà comunque. È nato così, all’interno del condominio Raffaello, un movimento spontaneo «con la volontà di verificare la tipologia dell’impianto nascente e, soprattutto, se tutto quanto sia stato valutato all’interno di un processo autorizzativo corretto, visto che si tratta di un terreno agricolo che a memoria apparteneva già al parco agricolo della Cavallera e successivamente inserito nel Parco della Valle del Lambro», come spiegano i residenti che hanno lanciato una petizione online per fermare il progetto. La raccolta firme è stata aperta sulla piattaforma change.org e ha già raccolto 274 firme.
Una corsa contro il tempo quella dei residenti del condominio che ad agosto hanno visto partire i lavori a cominciare dal taglio di robinie e ciliegi che si trovavano nell’area nord. «È stato abbattuto anche un ciliegio decennale sul quale nidificava un gheppio», raccontano.
A settembre il sindaco Lorenzo Galli ha ricevuto la delegazione del condominio Raffaello, ribadendo l’impossibilità dell’ente di modificare la situazione. Resta sul tavolo la richiesta avanzata proprio dal Comune al privato di una compensazione di circa 70mila euro per l’implementazione di diversi lavori di miglioramento dell’Area feste, come riferiscono i condomini.
Villasanta: la rivolta del condominio contro l’impianto fotovoltaico nell’area agricola, nuova richiesta di accesso agli atti dopo quella rifiutata
Non soddisfatti delle risposte ricevute, dal Raffaello è partita una seconda richiesta di accesso agli atti (la prima era stata rifiutata dall’amministrazione “per mancanza di interesse diretto agli atti del progetto”, come ricordano i condomini) e il movimento spontaneo ha inviato al sindaco Galli una serie di istanze che l’amministrazione – spiegano – si è impegnata a portare all’attenzione della proprietà: dalla piantumazione di alberi ad alto fusto sul lato ovest alla verifica del rispetto della fascia di 30 metri di distanza dalla linea ferroviaria e ancora piantumazione di arbusti a basso fusto in prossimità della prima fila di pannelli per mitigare l’impatto visivo al posizionamento delle cabine degli inverter sul lato est, distanti dalle abitazioni.
«Al momento non abbiamo ancora risposte – concludono i promotori della petizione – Sosteniamo la transizione ecologica ma al tempo stesso vogliamo raccogliere l’interesse e le firme di quanti possono essere interessati allo scopo e ridurre al minimo i possibili effetti di questo progetto sulle nostre abitazioni».