Ecco la Comunità energetica rinnovabile: nove Comuni per una Brianza più sostenibile

Impianto agri fotovoltaico - foto Freepik
Impianto agri fotovoltaico – foto Freepik

Ha preso ufficialmente forma la Comunità energetica rinnovabile (Cer) della Brianza, per un territorio “sempre più sostenibile, resiliente e protagonista della transizione energetica”.
L’iniziativa è promossa da Gelsia con il supporto della Fondazione La Tua Cer e interessa un bacino territoriale che comprende nove comuni: Seregno, Desio, Cesano Maderno, Varedo, Limbiate, Bovisio Masciago, Nova Milanese, Paderno Dugnano e Seveso. Si tratta di territori accomunati dal collegamento alle medesime cabine primarie della rete di distribuzione elettrica, condizione indispensabile prevista dalla normativa vigente per condividere virtualmente l’energia prodotta da fonti rinnovabili e accedere agli incentivi economici riconosciuti dal Gestore dei Servizi Energetici (Gse).

Ecco la Comunità energetica rinnovabile della Brianza: il modello e la partecipazione di Gelsia

Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano un modello innovativo nato per favorire il cosiddetto “chilometro zero energetico”, un sistema in cui l’energia prodotta da fonti rinnovabili viene condivisa localmente tra i membri aderenti alla comunità, favorendo l’autoconsumo, la diffusione di fonti green e mitigando l’impatto dei rincari energetici. Le adesioni alle Comunità sono aperte e rivolte a tutti i cittadini.
Per far parte della Cer non è necessario possedere pannelli solari, si può beneficiare dell’iniziativa partecipando come semplice consumatore, senza dover apportare alcuna modifica ai propri impianti. La comunità si fonda, infatti, sulla cooperazione virtuosa tra chi produce energia e chi la consuma. Il meccanismo è semplice: chi installa un impianto fotovoltaico autoconsuma l’energia necessaria alle proprie esigenze e immetterà in rete la quota eccedente che sarà utilizza dagli altri membri della comunità, contabilizzata come energia condivisa e darà diritto agli incentivi statali previsti dal Gse
Secondo le stime elaborate dalla Fondazione La Tua Cer, spiega Gelsia, “la partecipazione comporta vantaggi economici tangibili e continuativi, garantiti dal Gestore per un arco temporale di vent’anni”.
I produttori possono ottenere un beneficio aggiuntivo fino a 5 o 6 centesimi di euro per ogni chilowattora condiviso, mentre i consumatori possono ricevere un ristoro economico stimato tra 6 e 7 centesimi di euro per chilowattora.

Ecco la Comunità energetica rinnovabile della Brianza: il beneficio per le famiglie

Per una famiglia media il beneficio economico risultante può raggiungere una cifra fino a 100 euro l’anno, variabile in funzione dei volumi complessivi di consumo e della capacità di concentrare l’utilizzo dell’energia nelle ore di massima produzione solare.
“La partecipazione attiva di Gelsia per la creazione della Cer della Brianza si inserisce nel più ampio impegno della società volta ad accompagnare famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni lungo il percorso di decarbonizzazione – spiega la società – Grazie alla consolidata esperienza maturata nella realizzazione di impianti da fonti rinnovabili e nella gestione dei servizi energetici avanzati, Gelsia metterà a disposizione competenze tecniche specialistiche, strumenti operativi e la propria presenza radicata sul territorio tramite la rete capillare dei Gelsia Point, che diventeranno i punti fisici di riferimento per erogare informazioni, fornire assistenza dedicata e raccogliere le adesioni dei cittadini”.
«Le Comunità Energetiche rappresentano uno degli strumenti più efficaci per rendere la transizione energetica concreta e accessibile – spiega Riccardo Fornaro, direttore generale di Gelsia – Significa produrre e condividere energia pulita per il territorio, creando benefici ambientali, economici e sociali per tutta la comunità. Con il nostro supporto alla CER della Brianza mettiamo a disposizione competenze, servizi e soprattutto una presenza capillare su tutta la provincia: grazie alla rete dei Gelsia Point possiamo accompagnare concretamente i cittadini in ogni fase del percorso di adesione e partecipazione alla Comunità Energetica».
Per richiedere informazioni dettagliate e presentare la propria manifestazione di interesse è possibile rivolgersi direttamente a Gelsia, attraverso la rete di Point presente su tutta la provincia.
Per i cittadini dei comuni coinvolti nella Cer della Brianza i riferimenti più vicini sono quelli di Seregno, Desio, Cesano Maderno, Limbiate e Paderno Dugnano, che servono anche i territori limitrofi, da Varedo a Bovisio Masciago, da Nova Milanese a Seveso.

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