Sport in lutto per Emma Redaelli, a Varedo i funerali della giovane hockeista

Commozione a Varedo per il funerale di Emma Redaelli, 18enne giocatrice di hockey su ghiaccio e studentessa del liceo Majorana di Desio.
Varedo Emma Redaelli
Varedo Emma Redaelli

C’erano tutti a Varedo. Parenti, amici, compagni di squadra e di scuola insieme per salutare Emma Redaelli, la 18enne giocatrice di hockey su ghiaccio e studentessa del liceo Majorana di Desio che si è spenta dopo una rapida malattia nella giornata di lunedì. Giovedì una parte consistente della Brianza e della Lombardia è confluita alla Valera, si è stretta attorno alla famiglia della giovanissima e ha riempito la chiesa di Santa Maria Regina e il piazzale dell’oratorio, dove a margine della cerimonia si è svolto un lancio simbolico di palloncini bianchi in suo onore.

Sport in lutto per Emma Redaelli, il cordoglio delle Federazioni

Emma Redaelli fin da piccola aveva abbracciato la passione per l’hockey, arrivando a militare tra le fila dell‘Hc Milano Devils. Una passione totalizzante, casacca numero 81. La Federazione degli sport del ghiaccio ha voluto abbracciare simbolicamente la famiglia con un comunicato di cordoglio e di tenero affetto ricordando che “nel corso delle ultime stagioni, la giovane originaria di Varedo ha fatto parte della squadra femminile “Girls Project Mastini-Devils“, allestita in collaborazione tra la società milanese e la Varese Ghiaccio, partecipando al campionato IHL-W e distinguendosi per impegno e passione“.

Impegno riconosciuto anche dalla Fisr, la federazione degli sport rotellistici: “Skate Italia e tutto il mondo dell’hockey inline si stringe con dolore alla scomparsa“, recita una nota che dell’atleta “giovane e tenace” sottolinea “il segno indelebile lasciato in chi l’ha conosciuta“.