Seveso: furto di computer a scuola, denunciato un 31enne

A scoprirli nella sua abitazione i carabinieri, arrivati per cercare prove di un altro reato. In casa anche un ospite con ordine di espulsione.
Una pattuglia dei carabinieri
Una pattuglia dei carabinieri

I carabinieri sono arrivati a casa sua su mandato della procura per verificare se fosse coinvolto in un altro reato, su mandato della procura della Repubblica di Monza. Ma, sorpresa, hanno trovato lì 26 tablet e cinque computer portatili che erano spariti nel corso della notte prima della perquisizione dall’istituto scolastico di Seveso.

Risultato: denuncia a piede libero per un 31enne sevesino, con l’accusa di reato di ricettazione. A eseguire la perquisizione i militari della stessa città che poi hanno accertato che la refurtiva risaliva a due episodi registrati dalla scuola in rapida successione: il primo nel weekend successivo al 20 febbraio, quando erano spariti sei notebook e un altro computer dall’aula di informatica. I ladri avevano pensato di avere lasciato il lavoro a metà: così tra il 2 e il 3 marzo sono tornati nella scuola per rubare altri cinque notebook e 27 tablet.

Seveso: furto di computer a scuola, la sorpresa in casa

Nel corso dell’operazione in casa dell’uomo ora indagato per ricettazione, i carabinieri hanno trovato anche un cittadino extracomunitario senza documenti che è poi risultato, dopo l’identificazione, già colpito da un ordine di espulsione firmato dal questore di Monza a ottobre 2023, ma mai ottemperato. Anche per lui è scattata la denuncia in stato di libertà per violazione della legge sull’immigrazione.

Il materiale tecnologico recuperato nell’abitazione è stato messo sotto sequestro e custodito in attesa della restituzione alla direzione scolastica. L’autorità giudiziaria è stata informata dalla stazione carabinieri di Seveso: i militari continuano nelle indagini per identificare eventuali complici.

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