Encomio solenne ad Alberto e Davide Maschio, eroi nel dramma dell’alluvione di Meda. Nella serata del 26 marzo, il Comune ha conferito un encomio solenne a padre e figlio, residenti a Cesano Maderno, per il gesto di coraggio compiuto durante l’alluvione del 22 settembre 2025, quando hanno soccorso e messo in salvo una persona in pericolo. Il sindaco Luca Santambrogio ha consegnato loro un riconoscimento che valorizza il senso civico, la prontezza e la generosità dimostrati.
Meda, l’encomio ad Alberto e Davide Maschio che soccorsero una persona in pericolo durante l’alluvione
L’encomio porta la data del 10 dicembre 2025, giorno in cui ricorre l’anniversario della nascita del Comune di Meda. Il 13 dicembre, nell’ambito della cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al magistrato medese Laura Tragni, era prevista anche la consegna degli attestati, ma per un imprevisto è avvenuta solo nei giorni scorsi, nella sala Pertini del municipio di Meda. Il sindaco di Meda è venuto a conoscenza dell’impresa eroica nei giorni successivi all’esondazione del Tarò e li ha rintracciati, apprendendo che entrambi lavorano in vicolo Rho dove l’alluvione il 22 scorso ha creato disagi e danni. Lì hanno notato una persona in difficoltà e non hanno esitato a uscire per aiutarlo, sfidando la furia del torrente, traendo in salvo chi stava affrontando un momento critico.

Anche il premio Meda Donna 2026 alle imprenditrici alluvionate
L’amministrazione comunale ha consegnato inoltre le pergamene del Premio Meda Donna 2026 alle donne imprenditrici colpite dall’alluvione del 22 settembre 2025 che non avevano potuto prendere parte alla cerimonia dell’8 marzo. Un riconoscimento per valorizzare la determinazione e la capacità di resilienza dimostrate.