Seveso: a 10 anni gioca a tenere pulita la città, in azione nella zona del Bosco delle Querce

C’è un bambino che sta diventando famoso a Seveso per una passione molto particolare: quella di raccogliere i rifiuti in strada.
Seveso Lorenzo a 10 anni raccoglie rifiuti
C’è un bambino della quinta C della scuola Collodi che sta diventando famoso a Seveso per una passione molto particolare… quella di raccogliere i rifiuti in strada. Animato da uno spirito personale, Lorenzo P. fa su e giù per la via di casa, per le piste del vicino Bosco delle Querce e tira su cartacce, buste, imballaggi, contenitori; insomma, tutto quello che può deturpare la natura. Negli ultimi giorni è anche finito sui social, perché una concittadina l’ha notato ed ha voluto ringraziarlo per la generosa opera prestata per la città. La madre, Marta Galibemberti, racconta così la vicenda. «È stato avvistato adesso, ma in realtà già da un paio d’anni fa questi lavoretti. Abitiamo vicino al Bosco delle Querce ed all’inizio usciva con noi, nelle passeggiate primaverili o estive. Poi al nono compleanno, come regalo, ci ha chiesto una pinza per raccogliere rifiuti. Con nostro grande stupore». Ora ha quasi undici anni ed è diventato un tratto distintivo. «Naturalmente l’abbiamo sempre tenuto d’occhio, controlliamo cosa raccoglie, non vogliamo che ci siano pericoli o altro. Ma ogni tanto sta iniziando a chiederci di tornare a casa da solo da scuola, è più indipendente. E qui davanti a casa fa il suo lavoro instancabilmente, anche nelle giornate di vento come in queste ultime settimane. Seveso Lorenzo a 10 anni raccoglie rifiuti

C’è un bambino della quinta C della scuola Collodi che sta diventando famoso a Seveso per una passione molto particolare: quella di raccogliere i rifiuti in strada.

Animato da uno spirito personale, fa su e giù per la via di casa, per le piste del vicino Bosco delle Querce e tira su cartacce, buste, imballaggi, contenitori; insomma, tutto quello che può deturpare la natura.

Seveso: a 10 anni gioca a tenere pulita la città, la mamma racconta la storia di Lorenzo

Negli ultimi giorni è anche finito sui social, perché una concittadina l’ha notato ed ha voluto ringraziarlo per la generosa opera prestata per la città. La madre, Marta Galimberti, racconta così la vicenda.

«È stato avvistato adesso, ma in realtà già da un paio d’anni fa questi lavoretti. Abitiamo vicino al Bosco delle Querce ed all’inizio usciva con noi, nelle passeggiate primaverili o estive. Poi al nono compleanno, come regalo, ci ha chiesto una pinza per raccogliere rifiuti. Con nostro grande stupore».

Ora ha quasi undici anni ed è diventato un tratto distintivo. «Naturalmente l’abbiamo sempre tenuto d’occhio, controlliamo cosa raccoglie, non vogliamo che ci siano pericoli o altro. Ma ogni tanto sta iniziando a chiederci di tornare a casa da solo da scuola, è più indipendente. E qui davanti a casa fa il suo lavoro instancabilmente, anche nelle giornate di vento come in queste ultime settimane. Poi, domenica stavamo tornando a casa da San Siro, dall’incontro con i cresimandi, e abbiamo visto il post sui social. Gliel’ho mostrato, si è riconosciuto e naturalmente siamo tutti molto orgogliosi di lui, ma loro eravamo già prima. Per Lorenzo però è una cosa naturale, probabilmente il suo valore civico è innato e si è un po’ stupito della comunque piacevole attenzione dei concittadini. Penso che forse sia perché al giorno d’oggi purtroppo magari è raro vedere dei giovani impegnati, però se devo essere sincera ci sono tante associazioni e persone che si impegnano allo stesso modo ed anche a loro deve andare il ringraziamento di tutti».

Seveso: a 10 anni gioca a tenere pulita la città, «da sempre a contatto con la natura»

Lorenzo gareggia con la Cicli Fiorin e probabilmente il senso di sensibilità ambientale non gli è mai mancato. «È sempre stato a contatto con la natura. Conosce la storia del Bosco delle Querce, l’ha incuriosito ed interessato, forse anche per questo gli piace tenerlo in ordine. Il suo unico pensiero è di essere da solo. Più che le parole, i bambini notano l’esempio. Amiamo tutti la natura, ma non ci consideriamo ambientalisti, però se noi adulti, anche solo inconsciamente, ci e li abituiamo a raccogliere le loro cartacce, avremo tutti dei cittadini più consapevoli e attenti per il futuro».

L'autore

Giornalista, primo pezzo pubblicato sul Cittadino il 16 aprile 2005, da allora mi occupo di cronaca, cultura e soprattutto sport. Seguo le peripezie – è il caso di dirlo – dell’Ac Monza. La zona di riferimento è la Valle del Seveso e mi occupo delle Groane (Solaro, Ceriano, Cogliate, Misinto, Lazzate), di Barlassina e di Seveso. Nella vita civile sono telecronista e dirigente sportivo alla Robur Basket Saronno.