È cosa fatta tra il Comune di Monza e l’ente del terzo settore “Associazione Lavoro e Integrazione” per la gestione delle serre reali all’ingresso della Villa reale. Le serre sono orfane dei giardinieri ufficiali da alcuni anni e l’amministrazione comunale hanno scelto la strada del partenariato pubblico-privato. La proposta, ritenuta percorribile da piazza Trento e Trieste, è finalizzato al “recupero funzionale, alla valorizzazione e all’apertura continuativa al pubblico dell’area delle serre della Villa reale, dove realizzare offerte relative a cultura, turismo, didattica ambientale, eventi, che avranno come base la realizzazione e gestione di un orto-giardino ornamentale e produttivo, ispirato all’orto-giardino storico progettato per questo luogo negli ultimi anni del XVIII secolo”. L’accordo ha una durata di sette anni.
Serre reali di Monza: cosa fa il Comune e cosa fa il privato
Da parte sua il Comune si impegna a contribuire con una “dotazione finanziaria d’impulso” di 150mila euro distribuiti nei primi tre anni anni, “finalizzata esclusivamente alla rimozione delle barriere strutturali che attualmente impediscono la piena redditività del bene e a sostegno degli investimenti necessari per avviare il processo di valorizzazione”.
In più il Comune mette a disposizione, come annunciato, anche il “Casello Sud”, altrimenti detto “Casa delle Guardie”, che affaccia su viale Regina Margherita, una volta completata la riqualificazione.
Il partner privato deve invece “realizzare nell’area gli interventi di creazione di un orto-giardino ornamentale e produttivo, ispirato all’orto-giardino storico progettato per questo luogo negli ultimi anni del XVIII secolo”, secondo gli impegni presi con progetti “Il Giardino di Verdura – Il progetto” e nell’allegato “Il Giardino di Verdura alle serre della Villa reale”, consistenti, “sommariamente, nello sviluppo di diversi format di offerte rivolte al pubblico relative a cultura, turismo, didattica ambientale, eventi, attività di coltivazione, trasformazione e vendita di prodotti agricoli ed ortistici, nonché di sviluppo di progetti di inclusione sociale e lavorativa; – l’impegno a destinare i ricavi delle attività predette, consistenti in entrate da biglietti di ingresso alle iniziative culturali, didattiche e turistiche, e in entrate derivanti dalle attività di vendita dei prodotti agricoli ed ortistici, a esclusivo sostegno dei relativi costi di gestione, in modo da conseguire il pareggio economico e la sostenibilità dell’insieme dell’iniziativa”.
Serre reali di Monza: il sostegno delle Fondazioni
Ultimo paletto: prima dell’avvio del servizio, “Associazione Lavoro e Integrazione” deve trasmettere all’amministrazione comunale il cronoprogramma delle attività e dei lavori previsti, che dovrà essere aggiornato con cadenza annuale. Il progetto è stato sostenuto anche da Fondazione Cariplo e da Fondazione della comunità di Monza e Brianza attraverso il bando “Progetti della comunità MB”, destinando all’iniziativa 110mila euro.