Scuola, Meroni di Lissone al Salone del Mobile: legnamè e artisti, tutti i progetti degli studenti

Giorni di fermento all’istituto superiore Meroni di Lissone, come ormai tradizione, per la settimana del Salone internazionale del Mobile di Milano.
Scuola Meroni Lissone: foto d'archivio di un laboratorio per il Salone del Mobile
Scuola Meroni Lissone: foto d’archivio di un laboratorio per il Salone del Mobile

Sono giorni di grande fermento all’istituto superiore Meroni di Lissone. Gli studenti sono al lavoro per la settimana del Salone internazionale del Mobile di Milano, che li vedrà impegnati, su più fronti, dal 21 al 26 aprile. Da bravi “legnamè” e artisti sono al lavoro per le rifiniture e gli ultimi dettagli delle opere che hanno creato e verranno esposte sia all’interno del grande contest internazionale che in alcune altre location coinvolte nella manifestazione.

Scuola, Meroni di Lissone al Salone del Mobile: legnamè e artisti, il laboratorio e il contest

Nell’ambito del laboratorio Architetture Mobili e del contest Brianza Design Formazione verranno presentati ed esposti i progetti ‘Luce del Vuoto’, ‘Triveo’ e ‘Archklimos’ direttamente al Salone del Mobile. All’interno dello stesso percorso sarà inoltre presentato il progetto Linea 33, che verrà esposto presso la sede Adecco di Milano, in via Tolmezzo 15, mentre il progetto Obliquus sarà esposto presso la sede Adecco di Cernusco sul Naviglio.

«Questa settimana è sempre molto importante per il nostro istituto – commenta Lucio Casciaro, vice preside – e soprattutto per gli studenti. Siamo coinvolti in prima persona, le opere create dagli alunni e che porteremo al Salone, sono un “trittico” ispirato al razionalismo, ed è tutto “home made”. Ci teniamo molto a sottolineare come, grazie al supporto di diversi partner, i pezzi immaginati dai ragazzi sono poi realizzati proprio dalle loro mani nel nostro laboratorio. Non solo, anche quest’anno siamo stati coinvolti dall’Amministrazione all’interno del progetto “intrecci di design”. Gli studenti saranno ciceroni, allestiranno mostre con i nostri complementi d’arredo, come la panchina Xilofono che è esposta nella sede della provincia di Monza e Brianza, lungo tutto il percorso che si snoderà dall’Esselunga lungo via Carducci, con una postazione al Museo d’arte contemporanea, una all’osservatorio colore e l’ultima nella storica biblioteca del mobile presso la civica cittadina».

Scuola, Meroni di Lissone al Salone del Mobile: l’Osservatorio colore in città

Il cuore pulsante delle attività in città che vedranno protagonisti gli studenti sarà proprio l’Osservatorio colore, accanto alla stazione e davanti al Mac. Per Officina Terze, in partenariato con la “Botega” di Cazzaniga, in questo spazio, dal sapore antico, verrà presentata la serie di tavoli realizzata dalle classi 3Tima, il manufatto Echino, realtà che nelle scorse edizioni del Salone Satellite ha visto l’istituto protagonista come unica scuola statale, e anche alcuni progetti della serie “Volumi e Segni”, tra cui Arlecchino e Colombina, Anomorfi, Fleur du Mal e altri elaborati.
Nella galleria del centro commerciale Esselunga di Lissone, nell’ambito del progetto Beat Generation, verrà presentato il complemento d’arredo Get Back.

Scuola, Meroni di Lissone al Salone del Mobile: il video dell’indirizzo di grafica e comunicazione

Non solo gli studenti dell’indirizzo del legno (Tima) sono protagonisti, in parallelo anche i colleghi dell’indirizzo di grafica e comunicazione stanno realizzando un video dedicato al tema delle “affinità elettive”, attraverso interviste e approfondimenti finalizzati a raccontare e valorizzare il legame tra il territorio e la tradizione progettuale, con l’obiettivo di riflettere sull’importanza di Lissone come città del design.

«Saranno settimane impegnative, ma non vogliamo solo mostrare il lavoro dei ragazzi – continua Casciaro ma offrire anche momenti di formazione. Abbiamo in calendario diversi workshop sul tema del design, alcuni riservati agli studenti e altri aperti anche al territorio, che si svolgeranno sia presso la nostra scuola sia presso l’osservatorio colore, abbiamo coinvolto professionisti che hanno un legame con il Meroni, come Piergiorgio Cazzaniga, designer, Roberto Marino, architetto che racconterà di “intelligenza creativa” e Adriano Lodi, sul tema dei compensati, interverrà anche Luigi Tremolada direttore del museo dell’800 “per vivere” con l’idea di creare un percorso da come eravamo, dove siamo e dove vogliamo arrivare».