Messaggi sms o whatsapp inviati per indurre i destinatari a richiamare i numeri o fornire dati personali: la truffa sulla Tari si sta allargando in Brianza. Segnalazioni e alert dei Comuni fioccano dal vimercatese fino a Limbiate e Meda. Le amministrazioni comunali allertano i residenti e invitano a prestare attenzione, evitando di rispondere ai messaggi.
Falsi sms su pagamenti Tari: il testo è sempre lo stesso, il messaggio
In questi giorni sono stati segnalati numerosi messaggi sms fraudolenti relativi a un mancato pagamento della tassa sui rifiuti, inviati da un numero di cellulare con prefisso 351 con l’obiettivo di indurre i destinatari a richiamare numeri non istituzionali.
Il testo del messaggio segnalato è il seguente: “La posizione Tari risulta irregolare. È richiesto un suo tempestivo contatto al numero per evitare aggravamenti.”
Falsi sms su pagamenti Tari: i consigli
Questo tipo di messaggi non è riconducibile ai Comuni di residenza né tantomeno a soggetti incaricati della gestione del tributo.
I Comuni invitano pertanto la cittadinanza a non richiamare il numero indicato nel messaggio; non fornire dati personali, bancari o fiscali, non effettuare pagamenti sulla base di richieste ricevute tramite sms. Eventuali comunicazioni relative alla Tari vengono trasmesse esclusivamente attraverso canali ufficiali e con modalità istituzionali. In caso di dubbi, si raccomanda di contattare direttamente gli uffici comunali per ogni verifica. Non è dato sapere al momento se la truffa sulla Tari abbia prodotto vittime, serve stare in guardia ed evitare di cascare nella rete di delinquenti senza scrupoli.