Renate, si finge il figlio e si fa versare bonifici per 2.590 euro: due denunciati

I carabinieri di Besana in Brianza sono riusciti a identificare due persone, residenti in Campania, denunciate per truffa aggravata
Carabinieri a Besana (foto Carabinieri)
Carabinieri a Besana (foto Carabinieri)

Si era finto il figlio ed era riuscito a spillare a una 63enne quasi 2.600 euro. Ennesima truffa, ma questa volta i presunti responsabili non l’hanno passata liscia. I Carabinieri della Stazione di Besana in Brianza dopo una attività investigativa hanno denunciato in stato di libertà due persone di 20 e 51 anni, residenti in Campania, ritenute responsabili del reato di truffa aggravata.

Renate: la denuncia della vittima e un 20enne e un 51enne della Campania denunciati

Le indagini sono state avviare a gennaio dello scorso anno dopo la denuncia sporta da una 63enne residente a Renate che aveva raccontato di essere stata contattata con un’app di messaggistica istantanea da una persona che si era spacciata per il figlio. Le aveva detto di avere una necessità improvvisa di denaro. Era stato talmente convincente fa indurre la donna a effettuare diversi bonifici bancari per un totale di 2.590 euro.

Attraverso accertamenti, anche di natura bancaria, i carabinieri sono riusciti a risalire all’identità dei presunti autori del raggiro, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine: avrebbero messo a disposizione i propri conti correnti per ricevere la somma sottratta. E non è finita: le attività investigative sono infatti ancora in corso per identificare eventuali altri soggetti coinvolti nel raggiro.

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