Qualità dell’aria: misure di primo livello sempre attive a Monza e Brianza

Nella provincia di Monza e Brianza sono sempre attive le misure temporanee antinquinamento di primo livello.
Semaforo rosso stop - foto Freepik.com
Semaforo rosso stop – foto Freepik.com

Due giorni sotto la soglia di attenzione di Pm 10 dal 27 febbraio: nella provincia di Monza e Brianza sono sempre attive le misure temporanee antinquinamento di primo livello. Ma senza previsioni di pioggia o vento, la situazione non riesce a migliorare. In provincia i giorni più “puliti” sono stati il 28 febbraio (44 mg) e l’8 marzo (43.3 mg): la soglia è 50 microgrammi per metro cubo e le misure restano attive. Da martedì 10 marzo insieme alle province di Lodi e Cremona.

Qualità dell’aria: Monza e Brianza, quali sono le misure di primo livello ancora attive

In tutti i Comuni della provincia saranno in vigore “la riduzione di 1° C delle temperature massime nelle abitazioni, il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese, il divieto di spandimento dei liquami zootecnici (salvo iniezione e interramento immediato) e il divieto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto (ad esclusione dei falò e dei fuochi rituali che si svolgono in occasione di manifestazioni di rievocazione storica o di ricorrenze della tradizione popolare riconosciute come tali dai Comuni)“, spiega la nota della Regione.

Nei Comuni con più di 30mila abitanti, e in quelli che hanno aderito su base volontaria, attivo il divieto di circolazione dei veicoli fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel compresi, anche se dotati di FAP (filtro antiparticolato) efficace o aderenti al servizio Move-In.

L'autore

È la redazione del Cittadino, uno e tutti: garantisce il flusso costante delle notizie. Senza fermarsi.