Polizia di Stato: arresti, denunce e sequestri di armi e coltelli nei “servizi ad alto impatto” a Monza e in Brianza

Quattro arresti, 34 persone denunciate e 1500 persone controllate nell'ambito di servizi coordinati dalla Squadra Mobile tra il 6 e il 27 maggio
Una pattuglia della Polizia di Stato a Monza
Una pattuglia della Polizia di Stato a Monza Questura di Monza e Brianza

Quattro arresti e 34 denunciati dalla Polizia di Stato di Monza tra il 6 ed il 27 maggio nell’ambito di “servizi ad alto impatto investigativo” nei principali luoghi interessati dallo spaccio di sostanze stupefacenti e da altre forme di criminalità diffusa come il porto abusivo di armi. La vasta attività, coordinata dalla Squadra mobile, che ha visto impiegati operatori dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e di altre articolazioni della Questura di Monza e della Brianza, supportati anche dal Reparto Prevenzione Crimine e, in alcuni casi, dall’unità cinofila della Polizia locale, ha portato al sequestro di quattro coltelli e una pistola a salve e circa 80 grammi di cocaina, hashish e marijuana. Complessivamente sono state controllate 1500 persone, di cui 200 minorenni.

L’operazione si inserisce nel quadro di un progetto nazionale, che ha visto l’impiego di tutte le Squadre mobili con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo, e che ha coinvolto equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure e ha portato all’arresto in tutto il Paese di 1335 persone, di cui 31 minorenni, e a 2358 denunce a piede libero, 142 delle quali hanno riguardato minori. Sono stati sequestrati complessivamente su tutto il territorio nazionale circa 430 chili di sostanze stupefacenti, suddivisi in 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina. Sono state, inoltre, sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga, tra cui un fucile d’assalto Colt Ar15, diverse armi da guerra, un giubbotto antiproiettili e numeroso malfunzionamento. Particolare attenzione è stata riservata al contrasto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile: sequestrate 250 armi tra taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette. Nel corso dell’operazione sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni. I controlli si sono concentrati soprattutto nei quartieri cittadini e nelle aree della movida, dove solitamente si registra un maggiore consumo di sostanze stupefacenti.

Monza e Brianza, quattro arresti e 34 denunce: in un appartamento trovata droga dello stupro

Tra le attività svolte l’arresto, il 18 maggio, di un cittadino italiano pizzicato all’esterno di un esercizio commerciale in possesso di un coltello a serramanico con lama di 9 centimetri con il quale poco prima aveva minacciato un dipendente che l’aveva allontanato. E’ stato anche denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza per minacce aggravate.

Il giorno successivo è stato invece arrestato un cittadino albanese 20enne che da oltre 4 anni si era sottratto ad un ordine di carcerazione per espiare 8 mesi di reclusione per evasione dagli arresti domiciliari, disposti per diversi reati contro il patrimonio. E’ stato rintracciato in un appartamento di Monza, nella zona di viale Lombardia, dove gli operatori, dopo una segnalazione pervenuta tramite l’applicazione della Polizia di Stato YouPol, stavano eseguendo una perquisizione alla ricerca di droga. Nell’appartamento è stata trovato anche un connazionale, irregolare sul territorio nazionale e già noto per reati contro il patrimonio, nei confronti del quale è stato adottato un provvedimento di espulsione. Nella abitazione, oltre a modica quantità di sostanza stupefacente, una miscela di sostanze chimiche tra cui MDMA e ketamina, “nella disponibilità del proprietario”, un italiano di 33 anni, sono state rinvenute 2 targhe false e alcune chiavi risultate provento di furto ai danni di un furgone di una società edile, circostanze che hanno portato al suo deferimento in stato di libertà per falsità materiale e ricettazione.

A Lissone sequestro di droga su un’auto, controlli in istituti scolastici con sequestro di marijuana e hashish

L’8 maggio, gli operatori della Squadra mobile di Monza, a Milano, hanno rintracciato e tratto in arresto un cittadino italiano di 36 anni, con diversi pregiudizi di polizia per reati in materia di stupefacenti, al quale era stata revocata la misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali a seguito di plurime violazioni delle prescrizioni impartite dal Tribunale di sorveglianza. In particolare, l’uomo negli ultimi mesi era stato controllato in compagnia di persone già note alle forze dell’ordine e, dalla fine di aprile, si era reso irreperibile dal domicilio in cui avrebbe dovuto permanere in orario notturno.

A Lissone, la sera del 19 maggio, nella zona di viale Repubblica, durante il controllo di un’autovettura il cui conducente aveva fatto una manovra repentina insospettendo gli agenti, sono state rinvenute e poste sotto sequestro 7 dosi di cocaina e 3 di hashish. Il proprietario del veicolo, cittadino marocchino di 26 anni, regolare sul territorio nazionale e incensurato, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Monza. Parallelamente, sono stati effettuati controlli antidroga anche all’interno di alcuni istituti scolastici cittadini, con il supporto dell’Unità cinofila della Polizia locale di Monza. Le verifiche hanno portato al rinvenimento e sequestro di marijuana e hashish a carico di ignoti e a una contestazione amministrativa, all’esterno di una scuola, della detenzione per uso personale effettuata nei confronti di un neo maggiorenne.

Interessate dai controlli anche le zone della movida, la stazione ferroviaria e le aree verdi dei comuni del parco delle Groane.

L'autore

È la redazione del Cittadino, uno e tutti: garantisce il flusso costante delle notizie. Senza fermarsi.