Pedemontana a Lissone, attesa una seduta “bollente” della commissione Territorio

Pedemontana a Lissone, lunedì 13 aprile prevista una riunione della commissione Territorio per affrontare la questione cantieri e non solo
A Santa Margherita e Bareggia continua la presenza di camion che movimentano terra

La data è di quelle da segnare in agenda: lunedì 13 aprile a Lissone si riunirà la commissione Territorio, convocata per affrontare uno dei temi più delicati e divisivi degli ultimi anni. Ovvero l’autostrada Pedemontana. Un’opera pensata per collegare orizzontalmente la Brianza, ma che in città continua a generare tensioni, dubbi e proteste. Se altrove il dibattito ruota attorno ai pedaggi, a Lissone il confronto è acceso soprattutto per i lavori in corso e per la mobilitazione del Comitato per la Difesa del Territorio, che da tempo amplifica il malcontento dei cittadini contrari all’infrastruttura e chiede trasparenza, rispetto delle comunità locali e, se possibile, un ripensamento complessivo del progetto.

Pedemontana a Lissone, l’autostrada in arrivo infiamma il clima

Il tema Pedemontana ha già infiammato più volte l’aula consiliare, con commissioni precedenti caratterizzate da interventi accesi e posizioni inconciliabili. Anche per questo la serata di lunedì si preannuncia particolarmente tesa. I partecipanti lo sanno bene: per chi si oppone all’opera, questa potrebbe essere una delle ultime occasioni per far sentire la propria voce in un contesto istituzionale. Una sorta di “ultima chiamata” per provare a incidere, prima che i cantieri entrino nel vivo e ogni margine di discussione si riduca ulteriormente.
Intanto i lavori già avviati hanno generato malumori, nonostante non siano ancora nella fase più intensa.

Pedemontana a Lissone, il no alle centraline Arpa per monitorare la qualità dell’aria

La divisione politica non aiuta a rasserenare l’ambiente. Anche la scelta di installare le centraline dell’Arpa per monitorare la qualità dell’aria durante la fase dei lavori è stata respinta con una scusa che non sarebbe riuscito a immaginare nemmeno un bambino. Ovvero che esistono già centraline a Lesmo: se quelle dicono che va tutto bene, allora anche la polvere sollevata a Lissone è digeribile. A questo si aggiunge il tema delle compensazioni economiche destinate al Comune, che ha alimentato ulteriori polemiche: c’è chi ritiene insufficienti le risorse, chi contesta la loro destinazione, chi teme che non possano compensare l’impatto ambientale e urbanistico dell’opera. Un terreno fertile per un confronto acceso, in cui sarà difficile immaginare una serata tranquilla.

Per l’Amministrazione comunale, sia di maggioranza sia di opposizione, la commissione rappresenta comunque un passaggio importante: un’occasione per ribadire la volontà di tutelare la città, monitorare l’avanzamento dei lavori e pretendere chiarezza da Pedemontana e dagli enti coinvolti. Ma resta l’incognita su come si svolgerà la discussione. Sicure le contestazioni, le interruzioni e i momenti di forte tensione. Il finale, però, è ancora tutto da scrivere.