Amici del Ciao pronti a salire in sella per la quinta edizione della manifestazione “Seregno Pontedera”. Venerdì 29 maggio undici appassionati dello storico motorino che fanno parte del “Ciao Club Monza e Brianza” – affiliato all’Asd Vespa Club Agrate Brianza-, partiranno alla volta della città toscana per la rievocazione storica. Il club sta portando avanti, insieme a un gruppo di appassionati, un progetto che unisce memoria storica, passione motoristica e cultura industriale italiana.
Parte la Seregno Pontedera: in Ciao dalla fabbrica Dell’Orto
La Seregno–Pontedera nasce per rievocare uno dei viaggi più simbolici legati alla storia del Piaggio Ciao: quello compiuto negli anni Sessanta da Giuseppe Cau, storico collaudatore Piaggio, che partì dalla fabbrica Dell’Orto per raggiungere Pontedera in sella a uno dei primi Ciao. Un viaggio che non rappresentò soltanto un test tecnico, ma il debutto di un mezzo destinato a diventare un’icona della mobilità italiana e della vita quotidiana di intere generazioni. A oltre sessant’anni di distanza, un gruppo di appassionati ha deciso di ripercorrere quello stesso tragitto con lo stesso spirito originario: mezzi essenziali, viaggio lento, collaborazione, ingegno e spirito di squadra.
Negli anni la manifestazione è cresciuta, consolidando una comunità di persone accomunate dall’amore per la meccanica, il restauro e la storia industriale italiana.
Parte la Seregno Pontedera: in Ciao, la voce degli organizzatori

Cinque edizioni sono un traguardo significativo perché testimonia come una semplice idea, nata dalla passione, sia riuscita a trasformarsi in una tradizione viva e riconosciuta tra gli appassionati. In una delle ultime edizioni la partenza è avvenuta simbolicamente dall’ex fabbrica Dell’Orto, luogo fortemente evocativo per la storia del Ciao e della meccanica italiana.
«Siamo un gruppo nato sul Ciao che non lo ha mai abbandonato – racconta Andrea Monaca, uno degli organizzatori- ma, anzi, ne è rimasto legato. Io stesso ne ho quattro. Partiremo in undici ma a Parma si aggregherà un altro appassionato come noi. Faremo una tappa prima di arrivare a Pontedera dove il club, con cui ormai siamo gemellati, ha organizzato la manifestazione vera e propria, non mancherà anche un momento al museo del Ciao. Fino a qualche anno fa era proprio Giuseppe Cau a fare la guida, ci siamo conosciuti proprio lì, era sempre con noi fino a quando un paio d’anni fa è morto. Ogni volta è un’esperienza unica, un viaggio indimenticabile».
Parte la Seregno Pontedera: in Ciao, l’Italia di passione e manifattura
La nuova edizione vuole essere ancora più di un semplice raduno: un racconto collettivo contemporaneo, capace di dimostrare che esiste ancora un’Italia fatta di passione autentica, manualità, manifattura e voglia di condividere esperienze reali. Un viaggio controcorrente, lento e concreto, che attraversa l’Italia per arrivare a Pontedera, chiudendo idealmente il cerchio iniziato decenni fa.