Olimpiadi Milano Cortina, in piazza a Monza per la fiaccola: «Potremo dire “Io c’ero”»

L’arrivo della fiamma olimpica a Monza ha richiamato migliaia di appassionati: ecco chi c'era.

Piazza Trento gremita. L’arrivo della fiamma olimpica a Monza ha richiamato migliaia di appassionati, di monzesi che hanno voluto “esserci” nessuno si è lasciato fermare dalla pioggia. Un tripudio di emozioni, e colori, torce dei cellulari che hanno illuminato la piazza durante l’attesa dell’arrivo della torcia, nelle mani di Igor Cassina, per l’accensione del braciere.

Olimpiadi, in piazza a Monza per la fiaccola: «Abbiamo assistito a un momento storico»

«Mio marito è un vero sportivo, non potevamo mancare – dicono Carmen e Salvatore – a questo appuntamento proprio nella nostra città. Siamo molto emozionati, poter dire “ci siamo” abbiamo assistito ad un momento storico che sarà, per noi, irripetibile».

Accalcati sul monumento dei caduti e in piazza Trento e Trieste, nonostante i divieti, anche tanti amanti delle discipline olimpiche invernali, da chi ama il biathlon e lo short track e tifa Arianna Fontana, e tutto lo sport in generale a Maria che segue lo sci dai tempi di Alberto Tomba. Adulti, ragazzi, nonni con nipoti, intere famiglie che hanno sfidato il brutto tempo per far vivere ai bambini un’emozione che ricorderanno sempre.

Olimpiadi Monza fiaccola Maria
Olimpiadi Monza fiaccola Maria

Olimpiadi, in piazza a Monza per la fiaccola: il sindaco Paolo Pilotto

«Le olimpiadi a Monza sono le benvenute, ci sostengono e ci impegnano a fare le cose giuste, per noi amministrazione mettere a posto i luoghi in cui fare sport – ha detto il sindaco Paolo Pilottoper le associazioni prendersi lo spazio giusto. Sport, scuola e cultura sono gli elementi che consentono di vivere il senso dell’esperienza umana che ci aiutano a capire la relazione con noi stessi e con gli altri, se le olimpiadi ci aiutano a capire questo sono un grande successo».

Sul palco con il sindaco anche Viviana Guidetti, assessore allo sport, il presidente del Coni, mentre Protezione Civile, l’associazione nazionale Carabinieri in congedo e le forze dell’ordine si sono occupati della sicurezza lungo l’intero percorso.

Olimpiadi, in piazza a Monza per la fiaccola: i più giovani e i tanti curiosi

«Stiamo aspettando che arrivi quel signore con la fiaccola per accendere il braciere – dicono proprio Lucia e Carlo, piccolissimi che avranno una storia speciale da raccontare ai compagni di classe – poi in televisione vedremo le gare. Ci incuriosiscono il bob e il pattinaggio, sport diversi ma belli».

Anche da fuori Monza tanti curiosi hanno voluto essere presenti, non perdersi l’occasione di vivere l’esperienza di vedere un tedoforo dal vivo, come le giovanissime Cristina che ha trascinato l’amica Federica. «Siamo di Brugherio quindi non potevamo perderci quest’occasione anche perché amiamo lo sport – dicono le due ragazze – tanto che abbiamo acquistato i biglietti per andare a vedere l’hockey femminile nei prossimi giorni. Poter dire a tutti che eravamo presenti all’accensione del braciere olimpico e raccontare l’attesa, la curiosità e la gioia che stiamo vivendo era un’occasione irripetibile».

Il centro cittadino gremito, ali di folla lungo via Carlo Alberto, centinaia di appassionati in attesa sotto l’Arengario, tantissimi in piazza Duomo, ogni angolo del cuore della città ha aspettato e incitato i tedofori che si sono alternati lungo il percorso.

Olimpiadi, in piazza a Monza per la fiaccola: qualche polemica

Tutti contenti anche se qualche polemica non manca, in molti pensavano che l’intera città si vestisse a festa per accogliere al meglio quest’occasione olimpica. Mentre il braciere ormai brucia e la gente si imprime nella memoria lo spettacolo visto, anche grazie alle realtà sportive presenti, dalle ballerine di Les petites Etoiles, alle pattinatrici dell’Astro skating e molti altri, tutti tornano verso casa con un solo pensiero: “Io c’ero”.