Olimpiadi Milano Cortina 2026: Meda in festa per la fiaccola, centinaia di persone per le strade con Masciadri e i tedofori

La città di Meda saluta con una folla festante il passaggio della fiamma olimpica. Centro città invaso da centinaia di persone per i tedofori con Masciadri e Losa.
Olimpiadi MIlano Cortina fiaccola Meda Masciadri
Olimpiadi MIlano Cortina fiaccola Meda Masciadri

La celebrazione dello sport e di un sogno chiamato Olimpiade: la città di Meda saluta con una folla festante il passaggio della fiamma olimpica. Centro città invaso da centinaia di persone, musica, associazioni per le strade, palloncini e decine di cellulari in mano per immortalare “il momento”.

Dalle scolaresche sino ai più adulti, in moltissimi hanno risposto con entusiasmo all’invito dell’amministrazione comunale di Meda di scendere per le strade del centro interessate dal passaggio dei tedofori. Tra di loro anche una medese doc, Raffaella Masciadri, ex stella del basket ed oggi dirigente sportiva, accolta dal tripudio dei suoi concittadini e dal sindaco di Meda, Luca Santambrogio, fascia tricolore al collo.

Olimpiadi MIlano Cortina fiaccola Meda Raffaella Masciadri tedofora e sindaco Santambrogio
Olimpiadi MIlano Cortina fiaccola Meda Raffaella Masciadri tedofora e sindaco Santambrogio

Olimpiadi Milano Cortina 2026: Meda, il primo tedoforo è il giornalista sportivo Maurizio Losa

La 58esima tappa del viaggio della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 approda a Meda, proveniente dalla vicina Seregno. In mattinata era passata dal Vimercatese. E il primo tedoforo a varcare il territorio medese è il giornalista sportivo Maurizio Losa che sui social, poche ore più tardi, non trattiene la sua grandissima emozione («La ricorderò per tutta la vita»).
Lungo la via Indipendenza, il lungo rettilineo che collega Seregno a Meda, si assiepano ali di persone, molti giovani. Partono gli applausi, i cellulari scattano foto, e riprendono l’evento che vale l’attesa al freddo. Man mano che la carovana che accompagna la fiamma olimpica procede, la sicurezza stradale viene garantita dalle forze dell’ordine e dai volontari.

Le strade di Meda si affollano sino al momento clou, l’arrivo in pieno centro città. È in piazza del municipio che sale la febbre per l’evento sportivo dell’anno e i medesi che hanno potuto essere presenti nel pomeriggio di martedì 3 febbraio partecipano con grande sentimento. Non si registrano disagi. È un’autentica festa che Meda onora al meglio, abbracciando i tedofori, e lo spettacolo che viene arricchito dalla presenza delle bande cittadine e dalle mascotte di Milano Cortina. Da corso Matteotti a via Manzoni, anche lì, è un tripudio festoso ed emozionante. Meda passa il testimone a Cantù, da dove la fiamma olimpica proseguirà il suo percorso per arrivare poi nel tardo pomeriggio a Como. E mercoledì 4 febbraio a Monza.

Olimpiadi Milano Cortina 2026: Meda, le voci del Piccolo Coro Tab

Le voci del Piccolo Coro Tab intonano “Il sogno è qui“, la canzone delle Olimpiadi 2026 ed è davvero stato così per Meda: la celebrazione di un sogno collettivo che ha abbracciato la città ed i suoi abitanti rendendo unico e speciale una giornata  di febbraio in cui anche la pioggia, copiosa fino alle prime ore del mattino, sembra non abbia voluto guastare una bella festa di sport.

L'autore

Giornalista pubblicista dal 1998, ascolto persone, racconto storie, modero eventi. Amo lo sport, ma sono molto di parte.