Nuova vita a un pezzo di Mombello a Limbiate: la Provincia a caccia di investitori

Monza e Brianza hanno ereditato parte dell’immenso comparto dell’ex manicomio di Mombello. Lunedì scadono i termini per presentare progetti sociali.
Progetto Mombello Limbiate
Progetto Mombello Limbiate

Potranno essere trasformati in studentati, residenze per anziani, strutture sportive e servizi ma non in appartamenti gli edifici fatiscenti compresi nell’area di Mombello, a Limbiate, che la Provincia proverà a riqualificare affidandoli in concessione a privati che, oltre a versare un canone annuo di 250.000 euro, dovranno investire notevoli risorse per ristrutturarli.

Nuova vita a un pezzo di Mombello a Limbiate: il bando della Provincia ha una formula innovativa

A mezzogiorno di lunedì 27 aprile scadono i termini per presentare le offerte all’avviso pubblicato dall’ente brianzolo con una formula innovativa: «È usata solo dall’Agenzia delle entrate per i fari marittimi – afferma il presidente della Provincia Luca Santambrogio abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto nel 2024 quando, su impulso della Regione, abbiamo partecipato al Mipim di Cannes», una fiera internazionale del settore immobiliare.

Nuova vita a un pezzo di Mombello a Limbiate: dal programma è escluso l’ex manicomio di proprietà dell’Asst Rhodense

Il piano, che ha suscitato l’interesse di alcuni operatori, prevede il recupero di alcuni stabili in via Monte Grappa, esterni al perimetro dell’ex ospedale psichiatrico Antonini, che costituiscono una minima parte degli oltre quaranta ettari del comparto. Dal programma è escluso proprio il vecchio manicomio, di proprietà dell’asst Rhodense che in passato ha annunciato l’intenzione di convertirlo in una cittadella della salute.

La valorizzazione riguarda i 2.400 metri quadri del padiglione Besta, abbandonato, e il gemello De Sanctis che ospita la scuola elementare che dall’anno scolastico 2027-2028 dovrebbe traslocare nella sede che il Comune sta costruendo. Il progetto, oltre ai due fabbricati in cui abitava il personale dell’ospedale, comprende un edificio residenziale di tre piani di proprietà del municipio i cui inquilini, se i cantieri partiranno, saranno trasferiti in uno stabile della Provincia poco distante, una palestra e un teatro più che malconci, un campo da bocce in disuso, un’area verde di 1.344 metri quadri, una palazzina da dieci vani e una villetta da quattro locali in cui vivevano i primari e la ex caserma dei carabinieri.

Nuova vita a un pezzo di Mombello a Limbiate: «Consentire la realizzazione di servizi di diversa natura»

«Il bando è aperto in modo da consentire la realizzazione di servizi di diversa natura – aggiunge Santambrogio – potrebbe, ad esempio, accogliere un istituto superiore internazionale. L’importante è che tutte le attività siano aperte al territorio».

Al termine della concessione i fabbricati, ristrutturati secondo le indicazioni della Sovrintendenza, torneranno nella disponibilità dell’ente: «Assegneremo delle premialità a chi proporrà concessioni brevi – spiega il dirigente del settore Patrimonio Fabrizio Batacchi se arriveranno più offerte effettueremo una comparazione sulla base dei criteri che abbiamo fissato e sceglieremo quella che garantirà la migliore convenienza» per la comunità. Se nessuno dovesse farsi vivo i tecnici contatteranno gli operatori che nelle scorse settimane hanno chiesto chiarimenti per capire se c’è un interesse reale al progetto.