Muggiò, pipì sulle vetrine, schiamazzi e gare con i monopattini: giro di vite contro i “maranzini” del centro

Diversi ragazzi di 16 e 17 anni identificati e denunciati da carabinieri e polizia locale a Muggiò: spadroneggiavano nella centralissina piazza Garibaldi
Piazza Garibaldi a Muggiò
Piazza Garibaldi a Muggiò

Sono tutti minorenni, la metà di loro è di Muggiò, gli altri provengono da Cinisello, Nova, Lissone e da altri comuni limitrofi, urinano sotto i portici in pieno giorno contro le vetrine o vicino agli ingressi dei negozi, gareggiano con i monopattini facendo gimkane tra i passanti, schiamazzano fino a tardi, sporcando il suolo pubblico e ostentano una maleducazione, che sfuma spesso nell’intimidazione.

Non sono ancora maranza, ma potrebbero diventarlo una ventina di “maranzini” che da alcuni mesi hanno portato il degrado in centro, specialmente in piazza Garibaldi. Tanto che alcuni commercianti si sono recati in caserma e a Palazzo Isimbardi per mettere tutto nero su bianco attraverso degli esposti, che hanno portato ad una vasta operazione in collaborazione tra carabinieri e Polizia locale con l’obiettivo di sradicare il fenomeno.

Muggiò: carabinieri e polizia locale identificano diversi minorenni, sanzioni

Così nei giorni scorsi le pattuglie del luogotenente dei carabinieri Giancarlo Rapone e del comandante della Polizia locale Marco Beccalli hanno fermato e identificato diversi maranzini tra i sedici e i diciassette anni che si trovavano in piazza, per i quali sono scattate 24 sanzioni amministrative, mentre altri sono stati pizzicati con alcuni grammi di hashish. Da diversi anni, ormai, il fenomeno di questi ragazzini allo sbando appare diffuso un po’ in tutti i quartieri della città.

Muggiò: urla, bestemmie e risse, minori scatenati e segnalazioni dei residenti

Nel 2021 erano stati i residenti di via Figini, a denunciare un gruppo di minorenni, tra i 14 e i 16 anni: «Urla, bestemmie, schiamazzi che proseguono fino a tardi, musica ad alto volume». Appena due mesi prima, a febbraio 2021, una rissa scoppiata in piazza Cossetto, “alle Colonne”, era finita con diversi verbali comminati dai carabinieri ad altrettanti minorenni.

Nel 2022 i residenti di via Cadore avevano richiesto l’intervento degli agenti della Polizia locale per un gruppo di sedicenni, quasi tutti con il motorino, uno dei quali era stato inseguito dai vigili fin sopra alla pista ciclabile, mentre un altro “branco” era tornato ad occupare la piazza Santa Croce che da qualche anno era rimasta vuota. Risultato? Schiamazzi, pattume abbandonato e danni all’arredo urbano, mentre in via Cavour, la situazione è precipitata da quando è stata aperta un’attività di bar-ristorazione self-service, che distribuisce cibi e bevande per tutta la giornata e per gran parte della serata. La scorsa estate, in pieno giorno, nel parco Teresa Casati, una futile discussione tra due sedicenni è degenerata in un accoltellamento con un taglio profondo sul volto di uno dei due, appena sotto la bocca.

Sono solo alcuni degli episodi di degrado e di delinquenza minorile, che si susseguono uno dopo l’altro, mentre gli appelli si sprecano, così come le iniziative di prevenzione e dialogo che le scuole, le istituzioni e le forze dell’ordine cercano di mettere in campo, spesso invano.

L'autore

Classe 1979, sono giornalista e scrittore. Al Cittadino dal 1998, mi occupo di politica, amministrativa ed economia. I miei romanzi sono stati pubblicati da Acar Edizioni: L’ultimo confidente (2015), Il cartello dei Balcani (2017), Il cacciatore di narcos (2019).