Monza, maturità 2026: ghiaccio rotto, l’ansia da seconda prova. E l’esame del cinquantenne Sergio

Le storie tra gli studenti di Frisi, Mosè Bianchi ed Hensemberger di Monza dopo la prima prova della maturità 2026: pensiero a venerdì e all'orale.
Monza maturità Sergio Antonio Luca Hensemberger
Monza maturità Sergio Antonio Luca Hensemberger

«Il ghiaccio è rotto. Tracce inattese ma ora siamo già proiettati alla prova di domani. Poi si penserà all’orale». Questa l’opinione comune dei maturandi 2026 a Monza. Tra gli studenti di Frisi, Mosè Bianchi ed Hensemberger il pensiero è proiettato alla prova d’indirizzo, quella più attesa e temuta.

Scuola, i monzesi alla maturità 2026: gli studenti del serale dell’Hensemberger

Tra gli oltre seimila studenti brianzoli alle prese con l’esame di maturità anche tanti “adulti” iscritti alla scuola serale terminano il loro percorso e, per loro l’emozione e la fatica hanno un valore in più. Come Sergio Recalcati, che quest’anno compie 50 anni, Antonio Cusati e Luca Benaglia, iscritti al percorso serale dell’Hensemberger, che hanno condiviso il percorso con giovani come Federico Mauri di soli 19 anni e Andrei Livezeanu di 22. Un gruppo comunque coeso ed unito, anche se separati nel triennio per percorsi differenti gli studenti hanno comunque affrontato la prova insieme.

Monza maturità Federico Andrei Hensemberger
Monza maturità Federico Andrei Hensemberger

Scuola, i monzesi alla maturità 2026: la fotografia degli ultimi anni, l’aumento di maleducazione e mancanza di rispetto

«Non è stato semplice riprendere in mano i libri ma, grazie al supporto di mia moglie – racconta Sergio – che mi ha spronato, sono arrivato alla fine. Il primo scritto è andato e sono soddisfatto, ora vedremo la seconda prova e soprattutto l’orale».
Certo non è stato semplice condividere cinque anni con giovani, in alcuni casi poco motivati, ma trovare comunque persone affini e è stata una ricchezza: «Quel che ho notato, soprattutto negli ultimi anni, è stato l’aumento di ragazzi poco più che ventenni– continuano Antonio e Luca – che non avevano voglia di fare nulla. Abbiamo visto un aumento di maleducazione e mancanza di rispetto, in alcuni casi, che proprio fatichiamo a comprendere, spesso ci siamo trovati nel ruolo di mediatori proprio per la nostra esperienza personale. Per fortuna non sono tutti così. Anche tra noi si è creato un bel feeling tanto che ci siamo ritrovati per studiare anche in questi giorni. Per noi la fatica era tanta, divisi tra studio, lavoro e famiglia. Avere però moglie e figli che a casa ci hanno supportato e sostenuto ci ha aiutato a superare tutto».

Monza maturità Simone Corti Frisi
Monza maturità Simone Corti Frisi

Scuola, i monzesi alla maturità 2026: preferenze per le tracce

Tra le tante tracce del primo scritto la più gettonata è stata il confronto tra generazioni (B3), la meraviglia (C1) ma anche quella legata alla Costituzione (B1).

Anche tra i frisini il timore è tutto per la prova di matematica che affronteranno venerdì, come confermato da molti, unito all’incertezza per il nuovo esame orale, il colloquio che verterà su quattro materie.

«La notte è andata serenamente, non ero preoccupato per il tema – continua Simone Corti, del Frisi – ho più timore per il colloquio. Sono stati cinque anni positivi, impegnativi ma sono contento del percorso fatto tanto che proseguirò con ingegneria meccanica».

Scuola, i monzesi alla maturità 2026: la seconda traccia e l’incognita dell’orale

Le aspettative sul tema erano altre, legate all’attualità però tutti hanno trovato una traccia su cui puntare. «Tra la meraviglia e la transizione da giovani ad adulti siamo riusciti a scrivere qualcosa – fanno eco Davide, Alessandro e Leonardo, in uscita dal Frisi – ora pensiamo a matematica per domani. C’è la grande incognita dell’orale che un po’ mette sotto pressione ma, un passo alla volta».

Serenità anche tra i maturandi del Mosè Bianchi che hanno scoperto con ottimismo le tracce della prima prova. «La preoccupazione è per economia aziendale che sarà domani ma soprattutto per il colloquio – dice Alex Di Noi, del corso sistemi informatici aziendali – perché non sappiamo come sarà strutturato che tipo di domande aspettarci». Meno timore per le “colleghe” Rebecca e Arianna, dello stesso indirizzo che puntano tutto sulla seconda prova scritta.

Monza maturità Davide Giorgio Emanuele Mosè Bianchi
Monza maturità Davide Giorgio Emanuele Mosè Bianchi

«Il tema oggi è andato, anche se le tracce erano un po’ ostiche – concludono Davide, Giorgio ed Emanuele dell’indirizzo Cat (ex geometra) – vedremo domani cosa ci aspetta. Certo otto ore d’esame sono toste ma ci siamo preparati, un po’ insieme un po’ in solitaria. L’ostacolo vero sarà quello. Per l’orale vedremo come sarà ma siamo più sereni».