È un tema ricorrente: passata la festa di San Gerardo, che il 6 giugno prevede la calata della statua nel fiume e l’acqua non può non esserci, il Lambro che passa nel centro di Monza si restringe. L’acqua diminuisce, resta nel Lambretto che imbocca in uscita dal parco e corre lungo Azzone Visconti: il ramo centrale si asciuga fino a sparire. Una condizione accentuata dalle alte temperature del periodo.


Monza, la polizia provinciale nel Lambro a secco per salvare i pesci: la mattina del 3 luglio con retini e contenitori
Ricorrente è anche la preoccupazione per la fauna selvatica, già oggetto negli anni passati di appelli anche di Enpa Mb: nella mattina di venerdì 3 luglio due agenti di polizia provinciale si sono calati nel letto asciutto sotto il ponte di San Gerardino.
Armati di retini e ampi contenitori hanno raccolto i pesci morti e recuperato gli esemplari vivi per il trasferimento. Per agevolare le operazioni è stata fatta scorrere un po’ d’acqua dalle paratie all’altezza del Molino Colombo.
Le operazioni sono state seguite da diversi curiosi affacciati lungo via Gerardo dei Tintori.

