Oltre 200 persone controllate e identificate venerdì 13 marzo dalla polizia di Stato intorno alle stazioni ferroviarie di Monza e Carnate nell’ambito dei servizi straordinari sul territorio.
Monza e Carnate, polizia intorno alle stazioni ferroviarie: in provincia multe per detenzione sostanze stupefacenti e cibo senza etichette europee
La parte più massiccia è da registrare a Carnate, da tempo sotto i riflettori dopo ripetuti episodi di violenza: tra la stazione ferroviaria e le zone limitrofe sono state identificate 143 persone, di cui 38 con precedenti di polizia, controllati anche otto veicoli e quattro esercizi commerciali.
Cinque le sanzioni amministrative elevate per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale, con sequestro della sostanza, e nei negozi due multe del valore complessivo di 4.500 euro da parte dell’Ats Monza e Brianza per violazioni di natura sanitaria, in particolare per prodotti alimentari privi di etichette europee.
Monza e Carnate, polizia intorno alle stazioni ferroviarie: nel capologuogo identificate 50 persone
Nel capoluogo sono state identificate 50 persone – 23 i cittadini extracomunitari e 7 minori – e controllati dieci veicoli. Nel corso del servizio sono stati effettuati controlli agli avventori di esercizi pubblici situati nei dintroni della stazione ferroviaria, anche dopo recenti episodi di cronaca che hanno coinvolto un barista e la sua compagna.
Monza e Carnate, polizia intorno alle stazioni ferroviarie: le forze impegnate
Ai controlli hanno partecipato equipaggi della Polizia di Stato della Questura di Monza e della Brianza, pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, personale della Polizia Stradale e della Polizia Ferroviaria, una unità cinofila antidroga della Polizia di Stato. Nel corso delle verifiche presso alcuni esercizi commerciali è intervenuta anche l’Ats Monza e Brianza.