Tra venerdì 13 febbraio e lunedì sono stati perlustrati i giardini dei nidi, delle scuole materne e delle elementari di Monza per verificare che le scatolette che contengono sostanze topicide siano collocate «a regola d’arte», in posizioni non raggiungibili dagli alunni. Il controllo, come ha spiegato lunedì in consiglio comunale il sindaco Paolo Pilotto, è stato eseguito dopo che venerdì all’asilo Cederna due bambini di tre anni hanno toccato una delle sei trappole presenti nel cortile dell’istituto.
Monza: controllate tutte le trappole per topi nei giardini delle scuole, allarme scattato dopo il contatto in un nido
L’allarme era scattato immediatamente: la coordinatrice della struttura ha contattato il Centro antiveleni dell’ospedale Niguarda, che ha fornito le indicazioni da seguire, e ha avvertito il primo cittadino che con il dirigente del settore Istruzione del Comune, un agronomo e un tecnico dell’azienda che ha posizionato i contenitori si è subito recato al nido. Nel frattempo le maestre hanno chiamato i genitori che hanno portato i figli al pronto soccorso del San Gerardo dove i medici, in linea con il Centro antiveleni, hanno effettuato loro un prelievo del sangue alla ricerca di eventuali tracce della sostanza nociva: in caso di necessità avevano già pronto l’antidoto.
Monza: controllate tutte le trappole per topi nei giardini delle scuole, bambini controllati due volte in 72 ore
Le analisi hanno dato esito negativo: ai bambini, che non hanno manifestato alcun malore, è stato somministrato del carbone attivo e a partire dal primo pomeriggio sono tornati a casa. Lunedì, trascorse 72 ore dall’evento, hanno ripetuto gli esami del sangue che, ha precisato il sindaco, non hanno rilevato anomalie.