Monza, chiamate al 112 nella notte per un 16enne che spaccia in via Boito: denunciato dai carabinieri

Un 16enne è stato denunciato in stato di libertà in quanto trovato in possesso di due dosi di hashish: determinanti segnalazioni al 112
Una pattuglia dei carabinieri di Monza
Una pattuglia dei carabinieri

In tasca aveva dell’hashish e 10 euro, il presunto guadagno di una ancora acerba attività di spaccio. Almeno secondo i carabinieri della stazione dell’Arma di Monza che hanno denunciato in stato di libertà un presunto “baby pusher”, un 16enne, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il minorenne è stato pizzicato dai militari nel corso della notte, dopo segnalazioni di alcuni cittadini al 112 che hanno comunicato la presenza del ragazzo nel parcheggio di un esercizio commerciale di via Boito, nel capoluogo brianzolo.

Monza, baby spacciatore in via Boito: le chiamate al 112 e l’intervento dell’Arma

La pattuglia, giunta sul posto nel giro di pochi minuti, in base alla fisionomia fornita ha rintracciato il minore nella zona. Subito perquisito, è stato trovato in possesso di due involucri con 0,64 grammi di hashish oltre a 10 euro in contanti, verosimile provento della presunta attività illecita. Della scoperta è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, alla quale il giovane è stato deferito prima di essere riaffidato ai propri genitori.

Dal Comando provinciale brianzolo dell’Arma si fa presente ancora una volta, come testimoniato dall’episodio specifico, l’importanza della collaborazione tra cittadinanza e istituzioni, “confermando come le segnalazioni dei privati cittadini trovino un riscontro immediato ed efficace nell’azione quotidiana di vigilanza svolta dall’Arma a tutela delle comunità”.

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