Gli inquilini dei caseggiati comunali di via Silva e di via Mazzucotelli, a Monza, possono tirare un sospiro di sollievo: nei giorni scorsi sono iniziati i lavori per la sostituzione degli ascensori che in più occasioni si sono bloccati, costringendo le persone anziane e con disabilità a rimanere chiuse in casa.
Monza: ascensori nuovi alle case popolari, dalle quattro alle cinque settimane di lavoro per ciascun impianto
L’intervento richiederà dalle quattro alle cinque settimane per ciascun impianto e per la durata delle operazioni, spiega l’assessora alle Politiche Abitative Andreina Fumagalli, i residenti con difficoltà a salire o a scendere i gradini che dovranno uscire per recarsi a visite mediche o ad altri appuntamenti potranno segnalare le loro necessità al Comune che garantirà il supporto di personale specializzato che li aiuterà ad affrontare le scale.
La posa dei nuovi ascensori e di quelli che saranno installati nelle palazzine di via Nievo costerà circa 600.000 euro.
Monza: in via Pisacane arriva l’housing temporaneo
Nel complesso di via Pisacane, intanto, stanno terminando le opere per l’allestimento di quattro appartamenti riservati all’housing temporaneo in cui saranno ospitate donne vittime di maltrattamenti insieme ai loro figli o neo maggiorenni fragili, compresi quelli usciti dalle comunità per minori: i due bilocali e i due trilocali, vuoti da tempo e fatiscenti, sono stati ammodernati con i fondi del Pnrr.
«La conclusione dei lavori è in dirittura d’arrivo – precisa l’assessora – mancano solo le finiture: sono stati progettati con una attenzione particolare al bello e alla funzionalità». I futuri inquilini saranno individuati dai Servizi sociali che li accompagneranno in percorsi verso l’autonomia.
Monza: via Pisacane, l’investimento
La manutenzione straordinaria dei quattro alloggi e la sistemazione del vasto cortile interno che partirà a breve costeranno 500.000 euro mentre altri 210.000 euro saranno destinati alla gestione degli appartamenti e alle azioni a sostegno degli ospiti.
Prima di iniziare il rifacimento del cortile, tempestato da buche che nelle giornate di pioggia si trasformano in pozzanghere, i tecnici effettueranno una indagine geologica alla ricerca di eventuali sostanze inquinanti.
«L’intervento consentirà di rendere il cortile uno spazio di socialità in cui verranno proposti progetti per i residenti – aggiunge l’assessora – verranno curate le parti verdi mentre lo sterrato sarà sostituito da una pavimentazione in materiale permeabile» che consentirà all’acqua di filtrare ed eviterà la formazione di isole di calore. L’avvio imminente del cantiere è stato preceduto da una pulizia generale sia delle cantine che degli esterni da cui, aggiunge Andreina Fumagalli, sono stati rimossi motorini cannibalizzati e biciclette abbandonate.